L'esame di maturità d'italiano: struttura e metodo
يشرح هذا الدرس (امتحان البكالوريا في الإيطالية: البنية والمنهجية) أجزاء موضوع الإيطالية الثلاثة وطريقة الإجابة عن كل جزء: فهم النص، والكفاءة اللغوية، والتعبير الكتابي، مع تنظيم الوقت وأخطر الأخطاء وموضوع نموذجي محلول.
يتكوّن الدرس من 6 أجزاء: 1. La prova d'italiano: le tre parti e le consegne، 2. Comprensione del testo: domande, vero o falso, titolo, lessico، 3. Competenza linguistica: riconoscere e risolvere gli esercizi، 4. Produzione scritta: piano, connettivi e modelli، 5. Gestione del tempo e gli errori che costano di più، 6. Una prova modello con la soluzione.
1. La prova d'italiano: le tre parti e le consegne
Com'è fatta la prova
La prova scritta d'italiano della maturità parte da un testo: un brano breve (descrittivo, narrativo, argomentativo, a volte una lettera o una pagina di diario) legato a uno dei temi studiati durante l'anno. Come nelle prove delle altre lingue straniere della tua sezione, gli esercizi sono organizzati, di norma, in tre parti.
| Parte | Che cosa ti chiede | Che cosa ti serve | |---|---|---| | 1. Comprensione del testo | capire il testo e dimostrarlo con risposte precise | lettura attenta, frasi complete, giustificazioni | | 2. Competenza linguistica | lessico e grammatica del programma, applicati al testo o al suo tema | coniugazioni, pronomi, articoli, possessivi, trasformazioni | | 3. Produzione scritta | scrivere un breve testo personale su un argomento a scelta | un piano, i connettivi, frasi semplici e corrette |
Attenzione
Il punteggio di ogni esercizio e la durata della prova sono scritti sul foglio d'esame. In questo corso non diamo cifre: contano solo quelle del tuo foglio. Leggile all'inizio e organizza il lavoro di conseguenza.
I temi possibili: le sette unità del programma
Il testo della prova riguarda di solito uno dei temi del programma. Accanto a ogni tema trovi la grammatica che gli esercizi possono chiederti:
- **La famiglia**: possessivi, interrogativi ed esclamativi, imperfetto, passato prossimo o imperfetto.
- **L'ambiente**: imperativo, avverbi in -mente, indefiniti, bisogna + infinito.
- **La cucina italiana**: condizionale presente, volerci e metterci, ci e ne.
- **La moda italiana**: dimostrativi, gradi dell'aggettivo.
- **I mezzi di diffusione**: pronomi diretti, l'uso di «meno».
- **Lo sport**: pronomi indiretti, anche con i verbi modali.
- **La salute**: imperativo con i pronomi, plurali irregolari in -a.
Il glossario delle consegne
Le consegne sono scritte all'imperativo (forma «tu»). Capirle bene è il primo passo: se capisci male la consegna, anche una risposta ben scritta non vale niente.
| Consegna | Che cosa devi fare | |---|---| | Leggi attentamente il testo. | Leggi tutto il testo, almeno due volte, prima di rispondere. | | Rispondi alle domande. | Scrivi una frase completa per ogni domanda. | | Vero o falso? Giustifica con una frase del testo. | Scrivi «vero» o «falso» e copia tra virgolette la frase che lo dimostra. | | Scegli la risposta giusta. | Una sola proposta è corretta. | | Dai un titolo al testo. | Proponi un titolo breve che riassuma l'idea principale. | | Trova nel testo i sinonimi di… | Cerca nel testo una parola con lo stesso significato. | | Trova nel testo i contrari di… | Cerca nel testo una parola con il significato opposto. | | A chi o a che cosa si riferisce…? | Indica la persona o la cosa che la parola sostituisce. | | Coniuga i verbi tra parentesi. | Metti l'infinito al tempo, al modo e alla persona giusti. | | Trasforma le frasi al plurale / al negativo / al passato. | Cambia solo ciò che la consegna chiede. | | Sostituisci le parole sottolineate con un pronome. | Usa lo, la, li, le, gli, le, ci o ne al posto giusto. | | Completa con l'articolo / la preposizione / il possessivo. | Scrivi la forma giusta nello spazio vuoto. | | Scegli uno dei due argomenti. | Tratta un solo argomento, non tutti e due. | | Scrivi un testo di 80–100 parole. | Rispetta la lunghezza indicata sul foglio (qui è un consiglio). |
Le parole della grammatica da riconoscere
- *il testo, il brano, la riga, il paragrafo*
- *la domanda, la risposta, la frase, la parola*
- *il verbo, il tempo, il modo, la persona, il soggetto*
- *l'articolo, il pronome, il possessivo, la preposizione*
- *il sinonimo, il contrario, l'argomento, la consegna*
Errori frequenti
- Rispondere «vero» o «falso» **senza giustificazione**.
- Trattare **tutti e due** gli argomenti della produzione: ne basta uno.
- Coniugare un verbo al presente quando la consegna dice «al passato prossimo».
2. Comprensione del testo: domande, vero o falso, titolo, lessico
Leggere bene prima di rispondere
- **Prima lettura, globale**: chi parla? di che cosa? dove? quando? perché?
- **Seconda lettura, con le domande davanti**: sottolinea le parole del testo che rispondono.
- **Numera i paragrafi**: così trovi subito la frase giusta per giustificare.
Un breve testo per esercitarci
> Mi chiamo Amina e abito a Orano con i miei genitori e i miei due fratelli. Quando ero piccola, passavamo ogni estate dai nonni, in un villaggio vicino al mare. La nonna cucinava per tutti e la sera raccontava storie. L'anno scorso i nonni sono venuti a vivere in città e la loro casa è rimasta vuota. Adesso ci andiamo solo per le feste, ma quei ricordi restano vivi nel mio cuore.
Rispondere con frasi complete
All'esame una risposta di una o due parole è incompleta. Riprendi il verbo della domanda e scrivi una frase intera.
- Domanda: *Dove abita Amina?*
- Risposta troppo breve: *A Orano.*
- Risposta giusta: *Amina abita a Orano con i suoi genitori e i suoi due fratelli.*
Il testo è scritto in prima persona («io»), ma tu rispondi in terza persona («lei» o «lui»). Cambiano il verbo e i possessivi:
| Nel testo (io) | Nella risposta (lei) | |---|---| | mi chiamo Amina | si chiama Amina | | abito a Orano | abita a Orano | | i miei genitori | i suoi genitori | | ero piccola | era piccola | | nel mio cuore | nel suo cuore |
Vero o falso con giustificazione
Scrivi la risposta e poi copia tra virgolette solo la frase utile, non tutto il paragrafo. La giustificazione serve anche quando l'affermazione è falsa.
- Affermazione: *Amina passava le vacanze d'inverno dai nonni.* Risposta: **Falso**, «passavamo ogni estate dai nonni».
- Affermazione: *La nonna raccontava storie.* Risposta: **Vero**, «la sera raccontava storie».
Dare un titolo
Un buon titolo è breve (da due a sei parole), spesso senza verbo, e riassume l'idea principale, non un dettaglio.
- *Una casa piena di ricordi* (buono: è l'idea di tutto il testo)
- *Le estati dai nonni* (buono)
- *La nonna cucina* (debole: è solo un dettaglio)
Sinonimi e contrari
La parola che trovi nel testo deve avere la stessa categoria (nome, verbo, aggettivo) e la stessa forma (genere, numero, tempo) della parola data.
- Il sinonimo di «ora» nel testo è «adesso».
- Il contrario di «piena» nel testo è «vuota» (femminile singolare, come «piena»).
- Il contrario di «lontano da» nel testo è «vicino a».
| Sinonimi | Contrari | |---|---| | contento = felice | aprire ≠ chiudere | | iniziare = cominciare | antico ≠ moderno | | ora = adesso | spesso ≠ raramente | | abitare = vivere | ricordare ≠ dimenticare |
A chi o a che cosa si riferisce?
Cerca prima della parola: il pronome sostituisce un nome già detto.
- «Adesso **ci** andiamo»: *ci* = al villaggio, nella casa dei nonni.
- «**quei** ricordi»: le estati passate dai nonni.
Attenzione
Non copiare mai una frase del testo con «io» come risposta a una domanda su Amina: trasforma sempre la persona.
3. Competenza linguistica: riconoscere e risolvere gli esercizi
Il metodo in quattro passi
Gli esercizi di lingua usano frasi del testo o frasi sul suo tema. Per ognuno:
- leggi la consegna e sottolinea che cosa chiede (tempo, persona, pronome…);
- cerca nella frase l'**indizio** (una parola di tempo, una preposizione, una domanda);
- scegli la forma;
- scrivi e **controlla l'accordo** (genere e numero, ausiliare, accenti).
Il «detector» dei tempi e dei modi
| Indizio nella frase | Tempo o modo | Esempio | |---|---|---| | ieri, l'anno scorso, due giorni fa, nel 2019 | passato prossimo | Ieri sono andato al mercato. | | da bambino, di solito, ogni estate, sempre (nel passato) | imperfetto | Da bambino giocavo in cortile. | | mentre + azione in corso nel passato | imperfetto | Mentre studiavo, è arrivato mio fratello. | | ora, adesso, oggi, ogni giorno | presente | Ogni giorno leggo un articolo. | | domani, fra una settimana, l'anno prossimo | futuro (nel parlato anche il presente: *Domani parto*) | Domani partiremo presto. | | richiesta cortese, desiderio, consiglio gentile | condizionale | Vorrei un caffè, per favore. | | ordine, consiglio diretto, istruzione | imperativo | Spegni la luce! |
Il detector dei pronomi
Fai una domanda al verbo: la risposta ti dice quale pronome usare.
| Domanda | Funzione | Pronome | |---|---|---| | chi? che cosa? (senza preposizione) | complemento diretto | lo, la, li, le (lo e la diventano l' davanti a vocale) | | a chi? | complemento indiretto | gli (a lui, a loro), le (a lei), Le (a Lei) | | quanto? quanti? (con una quantità) | partitivo | ne | | dove? (a, in + luogo) | locativo | ci |
- Compro **il pane**. Diventa: **Lo** compro.
- Ho visto **Sara**. Diventa: **L'ho vista**. (il participio si accorda con la)
- Telefono **a Marco**. Diventa: **Gli** telefono.
- Scrivo **a mia nonna**. Diventa: **Le** scrivo.
- Mangio **due mele**. Diventa: **Ne** mangio due.
- Vado **a scuola**. Diventa: **Ci** vado.
- Devo comprare **il latte**. Diventa: Lo devo comprare, oppure Devo comprarlo (tutte e due corrette).
Altri esercizi tipici
| Consegna | Indizio | Soluzione | |---|---|---| | Completa con il possessivo | nome di parentela singolare, senza aggettivo | *mio padre, sua sorella* ma *i miei fratelli, la loro madre* | | Completa con l'articolo | la prima lettera del nome | *lo studente, lo zio, gli amici, l'acqua, il libro* | | Trasforma al plurale | articolo, nome, aggettivo e verbo cambiano insieme | *Il ragazzo è simpatico.* / *I ragazzi sono simpatici.* | | Trasforma all'imperativo negativo (tu) | non + infinito | *Butta la carta!* / *Non buttare la carta!* | | Usa il comparativo o il superlativo | più / meno … di; -issimo | *Milano è più grande di Torino.* / *bellissimo* | | Forma l'avverbio in -mente | aggettivo al femminile + -mente; -le e -re perdono la -e | *lento: lentamente; facile: facilmente; regolare: regolarmente* | | Completa con «ci vuole» o «ci vogliono» | il soggetto è singolare o plurale | *Ci vuole un'ora. Ci vogliono due ore.* |
Errori frequenti
- *Lo ho visto* è da evitare: davanti ad avere il pronome si elide, quindi si scrive **L'ho visto**.
- *Non butta la carta!* (tu) è sbagliato: si scrive **Non buttare la carta!**
- *Ieri ho andato al cinema* è sbagliato: **Ieri sono andato al cinema** (andare vuole essere).
- *suoi fratelli* è sbagliato: **i suoi fratelli** (plurale di parentela con l'articolo).
4. Produzione scritta: piano, connettivi e modelli
Prima di scrivere
- Leggi l'argomento e sottolinea le parole chiave: chi scrive? a chi? che tipo di testo (lettera, mail, blog, descrizione, opinione)? quale tempo verbale?
- Annota quattro o cinque idee in **italiano semplice**: non tradurre frasi lunghe dall'arabo o dal francese.
- Scegli due o tre idee per lo sviluppo e un esempio per ognuna.
- Scrivi in brutta copia, poi ricopia in bella copia e rileggi.
Il piano in tre parti
| Parte | Contenuto | Frasi utili | |---|---|---| | Introduzione | presenta l'argomento in una o due frasi | *Oggi si parla molto di…* / *In questo testo vorrei parlare di…* | | Sviluppo | due o tre idee, ognuna con un esempio | *Prima di tutto…* / *Inoltre…* / *Per esempio…* | | Conclusione | riassumi e dai la tua opinione | *In conclusione…* / *Secondo me…* / *Per concludere…* |
I connettivi
| Funzione | Connettivi | |---|---| | cominciare | prima di tutto, innanzitutto, per cominciare | | aggiungere | inoltre, anche, poi | | opporre | ma, però, invece, tuttavia | | causa | perché, poiché, dato che, siccome (all'inizio della frase) | | conseguenza | quindi, perciò, per questo | | esempio | per esempio, ad esempio | | opinione | secondo me, a mio parere, per me | | concludere | in conclusione, infine, insomma, per concludere |
Attenzione
Dopo *penso che* e *credo che* serve il congiuntivo (*penso che sia utile*). Se non sei sicuro, scrivi secondo me + indicativo: *Secondo me, è utile.*
I modelli
La lettera o la mail informale
- Apertura: *Caro Luca,* oppure *Cara Sara,* (l'aggettivo si accorda: *Cari amici,*)
- Inizio: *come stai? Ti scrivo per raccontarti…*
- Chiusura: *Aspetto tue notizie. Un abbraccio, Yasmine*
La lettera o la mail formale
- Apertura: *Gentile Signora Rossi,* oppure *Egregio Direttore,*
- Inizio: *Le scrivo per chiedere alcune informazioni…*
- Chiusura: *Distinti saluti* oppure *Cordiali saluti*, poi nome e cognome.
Il blog o il post
- Un titolo che attira: *Cinque idee per una scuola più verde*
- Saluto: *Ciao a tutti!*
- Fine con una domanda ai lettori: *E voi, che cosa ne pensate? Scrivetelo nei commenti!*
Il testo descrittivo
Usa il presente per descrivere oggi e l'imperfetto per descrivere il passato; molti aggettivi e qualche dettaglio concreto.
> Il couscous è uno dei piatti più conosciuti della cucina algerina. Si prepara con la semola, le verdure e spesso la carne. In molte famiglie si mangia il venerdì e durante le feste.
Il testo argomentativo
Presenta la tua opinione (tesi), gli argomenti a favore, quelli contro e una conclusione.
- *Da un lato i social ci aiutano a restare in contatto, dall'altro ci fanno perdere molto tempo.*
- *È vero che il telefono distrae, ma può anche aiutarci a imparare.*
La lunghezza
Se la consegna indica una lunghezza (per esempio «80–100 parole»), rispettala: un testo troppo corto è incompleto, un testo troppo lungo contiene più errori.
5. Gestione del tempo e gli errori che costano di più
Organizzare il tempo
Il tempo a disposizione è scritto sul foglio d'esame. Ecco alcuni consigli per usarlo bene:
- **Leggi tutto il foglio** all'inizio: il testo, tutte le consegne e i due argomenti della produzione.
- **Dividi il tempo in modo equilibrato** tra le tre parti e tieni un po' più di tempo per la produzione scritta, che richiede una brutta copia.
- **Comincia dalla parte in cui ti senti più sicuro**, ma sul foglio delle risposte rispetta la numerazione degli esercizi.
- **Non restare bloccato** su una domanda: segnala la domanda e tornaci dopo.
- **Non lasciare risposte vuote**: una risposta parziale vale più di niente.
- **Lascia gli ultimi minuti alla rilettura**, con la lista di controllo qui sotto.
Gli errori che costano di più
1. Gli accenti
| Sbagliato | Corretto | |---|---| | perche, perchè | perché | | citta, universita | città, università | | piu, puo, gia | più, può, già | | Lui e italiano. | Lui è italiano. |
Ricorda le coppie: e (congiunzione) / è (verbo); da (preposizione) / dà (verbo dare); la / là (avverbio); si / sì (affermazione); ne / né (negazione); te / tè (bevanda). L'accento acuto (é) si usa in *perché, poiché, affinché, né, sé*.
2. L'apostrofo
- *l'amico, l'acqua, l'anno, un'amica*
- ma *un amico* (senza apostrofo: un è maschile)
- *qual è* senza apostrofo; *un po'* con l'apostrofo, non con l'accento.
3. Essere o avere
- **Essere** con molti verbi di movimento verso un luogo, di stato e di cambiamento (andare, venire, partire, arrivare, uscire, tornare, nascere, restare, rimanere), con i verbi riflessivi e con *piacere*: *Sono andato. Mi sono svegliato. Mi è piaciuto il film.*
- **Avere** con i verbi che hanno un oggetto diretto e con molti altri verbi, anche di movimento come *camminare* e *viaggiare*: *Ho mangiato. Ho viaggiato. Ho dormito.*
4. L'accordo del participio
- Con essere il participio si accorda con il soggetto: *Sara è arrivata. Le ragazze sono uscite.*
- Con avere resta invariato: *Sara ha mangiato.*
- Ma si accorda con lo, la, li, le quando precedono avere: *La lettera? L'ho scritta. I libri? Li ho comprati.*
5. Gli articoli lo, gli, l'
- *lo studente, gli studenti; lo zaino, gli zaini; lo psicologo; lo yogurt*
- *l'amico, gli amici; l'amica, le amiche*
- *uno studente, uno zio* ma *un amico, un'amica*
6. Le doppie
Una consonante doppia cambia il significato: *nonno / nono, caro / carro, sete / sette, casa / cassa, pena / penna*. Scrivi bene anche *acqua, oggi, soprattutto, tutto, mamma, ragazzo* e, con una sola z, *lezione, stazione, attenzione*.
7. Le interferenze del francese
- *la gente è contenta* (singolare in italiano)
- *il fiore, il mare, il dente* (maschili), *l'estate* (femminile)
- *il problema, il programma, il tema* (maschili anche se finiscono in -a)
- *fotografia, filosofia, teatro* (niente ph né th)
La lista di controllo finale
- accenti e apostrofi;
- ausiliare e accordo del participio;
- articoli e plurali;
- doppie;
- maiuscola dopo il punto; minuscola per mesi, giorni e aggettivi di nazionalità (*luglio, lunedì, algerino, italiano*).
6. Una prova modello con la soluzione
Il testo
Il quartiere di Yacine
> Yacine ha diciotto anni e abita in un quartiere popolare di Annaba. Fino a qualche anno fa, la piazza vicino a casa sua era un luogo triste: c'erano sacchetti di plastica dappertutto, i bambini giocavano tra le bottiglie vuote e nessuno sembrava preoccuparsene. > > Un giorno di primavera Yacine ha deciso di cambiare le cose. Ha parlato con i suoi amici del liceo e insieme hanno creato un piccolo gruppo di volontari. Ogni sabato mattina raccolgono i rifiuti, separano la plastica dalla carta e piantano alberi lungo la strada. All'inizio alcuni vicini ridevano di loro, ma poi molti hanno cominciato ad aiutarli. > > Oggi la piazza è verde e pulita, e gli anziani ci passano volentieri il pomeriggio. «Bisogna rispettare l'ambiente ogni giorno, non solo quando qualcuno ci guarda», dice Yacine. «Non aspettate che lo facciano gli altri: cominciate dalla vostra strada!» > > Il gruppo ora ha una pagina sui social, dove pubblica le foto dei lavori e dà consigli semplici: spegnete le luci inutili, usate meno plastica, riciclate tutto quello che potete.
Glossario (italiano — francese): *quartiere popolare* — quartier populaire; *sacchetto* — sachet; *dappertutto* — partout; *rifiuti* — déchets; *volontario* — bénévole; *piantare* — planter; *vicino* (nome) — voisin; *volentieri* — volontiers; *spegnere* — éteindre.
A. Comprensione del testo
- Rispondi alle domande: a) Dove abita Yacine? b) Com'era la piazza qualche anno fa? c) Che cosa fa il gruppo ogni sabato mattina?
- Vero o falso? Giustifica con una frase del testo: a) All'inizio tutti i vicini hanno aiutato i ragazzi. b) Oggi gli anziani passano il pomeriggio nella piazza. c) Il gruppo non usa Internet.
- Dai un titolo al testo.
- A chi o a che cosa si riferiscono «li» in «aiutarli» (paragrafo 2) e «ci» in «ci passano» (paragrafo 3)?
B. Competenza linguistica
- Trova nel testo: a) il sinonimo di «ovunque»; b) il contrario di «sporca»; c) il contrario di «accendete».
- Coniuga i verbi tra parentesi: a) Da bambino Yacine (giocare) ___ spesso nella piazza. b) L'anno scorso i ragazzi (piantare) ___ venti alberi. c) Domani noi (raccogliere) ___ la plastica del parco.
- Dai due consigli negativi a un amico (imperativo, tu): a) gettare i rifiuti per strada; b) sprecare l'acqua.
- Forma l'avverbio in -mente: a) semplice; b) regolare; c) attento.
- Sostituisci le parole tra parentesi con un pronome: a) Yacine chiama (i suoi amici). b) Il gruppo pubblica (le foto) sui social. c) Yacine parla (ai vicini).
C. Produzione scritta (scegli un argomento)
- Il tuo liceo vuole organizzare una giornata «scuola pulita». Scrivi un testo di 80–100 parole per proporre azioni concrete.
- Scrivi una mail a un amico italiano per raccontargli un'azione per l'ambiente che hai fatto nel tuo quartiere.
Soluzione
A.1 a) Yacine abita in un quartiere popolare di Annaba. b) Qualche anno fa la piazza era un luogo triste: c'erano sacchetti di plastica dappertutto. c) Ogni sabato mattina il gruppo raccoglie i rifiuti, separa la plastica dalla carta e pianta alberi lungo la strada.
A.2 a) Falso: «All'inizio alcuni vicini ridevano di loro». b) Vero: «gli anziani ci passano volentieri il pomeriggio». c) Falso: «Il gruppo ora ha una pagina sui social».
A.3 *Un quartiere che torna verde* oppure *Giovani volontari per una piazza pulita*.
A.4 «li» = Yacine e i suoi amici (i ragazzi del gruppo); «ci» = nella piazza.
B.1 a) dappertutto; b) pulita; c) spegnete.
B.2 a) giocava (abitudine nel passato); b) hanno piantato (l'anno scorso, azione conclusa); c) raccoglieremo (domani).
B.3 a) Non gettare i rifiuti per strada! b) Non sprecare l'acqua!
B.4 a) semplicemente; b) regolarmente; c) attentamente.
B.5 a) Yacine li chiama. b) Il gruppo le pubblica sui social. c) Yacine gli parla (oppure: Yacine parla loro).
C.1 Testo modello:
> Il nostro liceo è la nostra seconda casa: bisogna tenerlo pulito. Prima di tutto, propongo di mettere in ogni aula due cestini, uno per la carta e uno per la plastica. Inoltre, ogni classe potrebbe pulire il cortile una volta al mese. Poi possiamo chiedere al preside di piantare alberi vicino all'ingresso. Infine, ricordiamo a tutti alcune regole semplici: non gettate la carta per terra, spegnete la luce quando uscite e chiudete bene i rubinetti. In conclusione, trovare pulito è un piacere, lasciare pulito è un dovere!
الجزء الأول من الدرس مفتوح للجميع، وبقيته مع الاشتراك.