Unità 2 — L'ambiente

الوحدة الثانية «البيئة» (L'ambiente): نصوص قراءة على طريقة البكالوريا عن نظافة المدرسة وتلوّث البحر المتوسّط والأفعال اليومية لحماية الكوكب، معجم البيئة وأفعالها، صيغة الأمر المثبتة والمنفية، الظروف المنتهية بالمقطع -mente، أدوات الإبهام (gli indefiniti) والفعل bisogna، ثمّ مقارنة بين سلوك الجزائريين والإيطاليين تجاه البيئة، والتعبير الشفهي والكتابي.

يتكوّن الدرس من 6 أجزاء: 1. Testo: La nostra scuola, la nostra casa، 2. Testo: Il Mediterraneo, un mare da salvare، 3. Testo: Dieci gesti per salvare il pianeta، 4. Il lessico dell'ambiente، 5. Civiltà: l'ambiente in Italia e in Algeria، 6. Produzione orale e scritta.

1. Testo: La nostra scuola, la nostra casa

Testo — La nostra scuola, la nostra casa

Mi chiamo Yacine e frequento l'ultimo anno del liceo a Béjaïa. Il mese scorso la nostra scuola era davvero sporca: c'erano bottiglie di plastica sotto i banchi, carte nel cortile e nessuno chiudeva i rubinetti dei bagni. Un giorno la professoressa d'italiano è entrata in classe con un cartellone e ha scritto alla lavagna una frase: «Trovare pulito è un piacere, lasciare pulito è un dovere».

Da quel giorno abbiamo deciso di cambiare. Ogni classe ha preparato qualche manifesto con consigli semplici: «Butta la carta nel cestino!», «Non lasciare le luci accese!», «Chiudi bene il rubinetto!», «Rispettate le piante del cortile!». Ciascuno di noi ha un compito preciso: alcuni alunni controllano i cestini, altri annaffiano le piante, io spengo le luci quando la classe esce.

All'inizio qualcuno rideva e diceva: «Non serve a niente!». Ma poco a poco tutti hanno capito che bisogna rispettare gli spazi comuni. Adesso il cortile è pulito, le aule sono ordinate e consumiamo meno acqua e meno elettricità.

Il preside è molto contento e vuole organizzare una giornata ecologica con le famiglie del quartiere. Noi siamo pronti! Come dice sempre la nostra professoressa: «Non aspettate gli altri: cominciate voi!»

Glossario (italiano — francese)

| Italiano | Français | |---|---| | sporco | sale | | il banco | le pupitre, la table | | il rubinetto | le robinet | | la lavagna | le tableau | | il cartellone | l'affiche | | il cestino | la corbeille, la poubelle | | annaffiare | arroser | | spegnere | éteindre | | ordinato | rangé | | il preside | le proviseur |

Attività

A. Comprensione

  • Com'era la scuola di Yacine il mese scorso?
  • Che cosa ha scritto la professoressa alla lavagna?
  • Qual è il compito di Yacine?
  • Vero o falso? Giustifica con una frase del testo: «All'inizio tutti gli alunni erano d'accordo.»
  • Vero o falso? Giustifica con una frase del testo: «Oggi la scuola consuma meno acqua.»
  • Proponi un altro titolo per il testo.

B. Lessico

  • Trova nel testo il contrario di: «sporco», «disordinate», «di più».
  • Trova nel testo una parola della stessa famiglia di: «ecologia», «il consumo».

C. Grammatica

  • Trova nel testo tre verbi all'imperativo e indica la persona (tu o voi).
  • Trasforma all'imperativo negativo: a) (tu) Lasci le bottiglie sotto il banco. b) (voi) Sprecate l'acqua.
  • Nel terzo paragrafo, che cosa esprime «bisogna rispettare»? Riscrivi la frase con il verbo «dovere».

Soluzione

  • **A1.** Il mese scorso la scuola era sporca: c'erano bottiglie di plastica sotto i banchi e carte nel cortile, e nessuno chiudeva i rubinetti dei bagni.
  • **A2.** Ha scritto: «Trovare pulito è un piacere, lasciare pulito è un dovere».
  • **A3.** Yacine spegne le luci quando la classe esce.
  • **A4.** Falso: «All'inizio qualcuno rideva e diceva: "Non serve a niente!"».
  • **A5.** Vero: «consumiamo meno acqua e meno elettricità».
  • **A6.** Per esempio: «Una scuola pulita» oppure «Trovare pulito è un piacere».
  • **B1.** sporco → pulito; disordinate → ordinate; di più → meno.
  • **B2.** ecologia → ecologica (una giornata ecologica); il consumo → consumiamo.
  • **C1.** *Butta* (tu), *Chiudi* (tu), *Non lasciare* (tu, negativo), *Rispettate* (voi), *Non aspettate* (voi), *cominciate* (voi).
  • **C2.** a) Non lasciare le bottiglie sotto il banco! b) Non sprecate l'acqua!
  • **C3.** «Bisogna» esprime una necessità generale, valida per tutti: «Tutti hanno capito che dobbiamo rispettare gli spazi comuni.»

L'imperativo nel testo

L'imperativo serve a dare ordini, consigli e istruzioni. I manifesti degli alunni sono scritti alla seconda persona singolare (tu) e alla seconda persona plurale (voi).

| Infinito | tu | noi | voi | Lei (cortesia) | |---|---|---|---|---| | buttare | butta | buttiamo | buttate | butti | | chiudere | chiudi | chiudiamo | chiudete | chiuda | | sentire | senti | sentiamo | sentite | senta | | pulire | pulisci | puliamo | pulite | pulisca | | spegnere | spegni | spegniamo | spegnete | spenga | | cercare | cerca | cerchiamo | cercate | cerchi |

  • Per **noi** e **voi** l'imperativo dei verbi regolari ha le stesse forme del presente: *puliamo*, *pulite*.
  • Per **tu**, i verbi in -are finiscono in **-a** (*butta*, *lascia*), i verbi in -ere e in -ire finiscono in **-i** (*chiudi*, *senti*, *pulisci*).
  • La forma di cortesia (**Lei**) usa le forme del congiuntivo presente: *Chiuda la porta, per favore!*

L'imperativo negativo

| Persona | Affermativo | Negativo | |---|---|---| | tu | Butta la carta nel cestino! | Non buttare la carta per terra! | | noi | Spegniamo le luci! | Non sprechiamo l'acqua! | | voi | Chiudete il rubinetto! | Non lasciate bottiglie sotto i banchi! | | Lei | Chiuda la finestra, per favore! | Non fumi qui, per favore! |

La regola d'oro: per il tu negativo si usa non + infinito. Per noi, voi e Lei basta mettere non davanti alla forma affermativa.

Errori frequenti

  • *Butti la carta!* detto a un compagno → **Butta la carta!** (verbo in -are, persona tu).
  • *Non butta la carta!* → **Non buttare la carta!** (tu negativo = non + infinito).
  • *Ragazzi, non sprecare l'acqua!* → **Ragazzi, non sprecate l'acqua!** (con «ragazzi» si usa voi).

2. Testo: Il Mediterraneo, un mare da salvare

Testo — Il Mediterraneo, un mare da salvare

Il Mediterraneo è un mare quasi chiuso: bagna l'Italia, l'Algeria e molti altri paesi di tre continenti. Per millenni ha unito popoli e culture, ma oggi è seriamente minacciato.

Il primo pericolo è la plastica. Ogni giorno tonnellate di rifiuti arrivano in mare dai fiumi, dalle spiagge e dalle navi. Bottiglie, sacchetti e reti da pesca non scompaiono: si rompono lentamente in pezzi piccolissimi, le microplastiche, che molti pesci mangiano. Così l'inquinamento arriva anche nei nostri piatti.

Il secondo pericolo è il riscaldamento dell'acqua. Il mare diventa sempre più caldo e alcune specie tropicali arrivano ormai anche sulle nostre coste. Altre specie locali, invece, diventano rare.

Purtroppo non esiste una soluzione magica, ma nessuno può dire: «Non posso fare niente». Bisogna ridurre la plastica, raccogliere correttamente i rifiuti e proteggere le zone più fragili. In Italia e in Algeria molte associazioni organizzano regolarmente giornate di pulizia delle spiagge: tanti giovani partecipano volentieri e in poche ore riempiono decine di sacchi.

Il Mediterraneo può ancora guarire, se ciascuno fa la sua parte. Non è troppo tardi, ma bisogna agire subito.

Glossario (italiano — francese)

| Italiano | Français | |---|---| | minacciato | menacé | | i rifiuti | les déchets | | la nave | le navire | | la rete da pesca | le filet de pêche | | scomparire | disparaître | | il riscaldamento | le réchauffement | | la specie | l'espèce | | la pulizia | le nettoyage | | volentieri | volontiers | | guarire | guérir |

Attività

A. Comprensione

  • Quali paesi bagna il Mediterraneo, secondo il testo?
  • Da dove arrivano i rifiuti di plastica in mare?
  • Che cosa sono le microplastiche? Perché sono pericolose anche per noi?
  • Vero o falso? Giustifica con una frase del testo: «La plastica scompare in mare in pochi giorni.»
  • Vero o falso? Giustifica con una frase del testo: «Alcune specie tropicali arrivano oggi sulle coste del Mediterraneo.»
  • Secondo l'autore, è troppo tardi per salvare il Mediterraneo?

B. Lessico

  • Trova nel testo il sinonimo di: «in pericolo», «immediatamente», «con piacere».
  • Trova nel testo il contrario di: «velocemente», «enormi», «comuni».
  • Trova nel testo il nome che corrisponde ai verbi: «inquinare», «riscaldare», «pulire».

C. Grammatica

  • Trova nel testo quattro avverbi in -mente e scrivi l'aggettivo di partenza.
  • Forma l'avverbio di: «facile», «attento», «regolare», «leggero».
  • Riscrivi con «bisogna»: «Dobbiamo agire subito.»

Soluzione

  • **A1.** Il Mediterraneo bagna l'Italia, l'Algeria e molti altri paesi di tre continenti.
  • **A2.** Arrivano dai fiumi, dalle spiagge e dalle navi.
  • **A3.** Sono pezzi piccolissimi di plastica. Molti pesci le mangiano e così l'inquinamento arriva anche nei nostri piatti.
  • **A4.** Falso: «Bottiglie, sacchetti e reti da pesca non scompaiono: si rompono lentamente in pezzi piccolissimi».
  • **A5.** Vero: «alcune specie tropicali arrivano ormai anche sulle nostre coste».
  • **A6.** No: «Non è troppo tardi, ma bisogna agire subito.»
  • **B1.** in pericolo → minacciato; immediatamente → subito; con piacere → volentieri.
  • **B2.** velocemente → lentamente; enormi → piccolissimi; comuni → rare.
  • **B3.** inquinare → l'inquinamento; riscaldare → il riscaldamento; pulire → la pulizia.
  • **C1.** seriamente (serio), lentamente (lento), correttamente (corretto), regolarmente (regolare).
  • **C2.** facilmente, attentamente, regolarmente, leggermente.
  • **C3.** Bisogna agire subito.

Gli avverbi di modo in -mente

L'avverbio di modo risponde alla domanda come?: *Come si rompe la plastica?* — *Lentamente.* Molti avverbi di modo si formano dall'aggettivo con il suffisso -mente.

| Aggettivo | Regola | Avverbio | |---|---|---| | lento | femminile singolare + -mente | lentamente | | serio | femminile singolare + -mente | seriamente | | attento | femminile singolare + -mente | attentamente | | veloce | aggettivo in -e + -mente | velocemente | | forte | aggettivo in -e + -mente | fortemente | | facile | -le: cade la -e | facilmente | | gentile | -le: cade la -e | gentilmente | | regolare | -re: cade la -e | regolarmente | | particolare | -re: cade la -e | particolarmente |

  • **Eccezioni** da ricordare: *leggero → leggermente*; *altro → altrimenti*.
  • La -e di -le e -re cade solo se prima c'è una vocale: *folle → follemente*.
  • **Posizione**: di solito l'avverbio va dopo il verbo (*Raccogliamo correttamente i rifiuti.*) e prima dell'aggettivo (*È particolarmente importante.*).
  • Non tutti gli avverbi di modo finiscono in -mente: *bene*, *male*, *volentieri*, *insieme*, *così*.

Errori frequenti

  • *lentomente* → **lentamente** (si parte dal femminile).
  • *facilemente* → **facilmente**; *regolaremente* → **regolarmente**.
  • *leggeramente* → **leggermente**.

Il verbo «bisognare» + infinito

Bisognare è un verbo impersonale: si usa solo alla terza persona singolare ed è seguito direttamente dall'infinito, senza preposizione.

| Tempo | Forma | Esempio | |---|---|---| | presente | bisogna | Bisogna ridurre la plastica. | | imperfetto | bisognava | Bisognava agire prima. | | futuro | bisognerà | Bisognerà piantare nuovi alberi. | | condizionale | bisognerebbe | Bisognerebbe usare meno la macchina. |

  • **Non bisogna** + infinito = non si deve: *Non bisogna buttare i rifiuti in mare.*
  • Stesso significato: *è necessario* + infinito; *si deve* + infinito.
  • Da riconoscere soltanto: *bisogna che* + congiuntivo (*Bisogna che tutti facciano la loro parte.*).
  • Da non confondere: **avere bisogno di** (*Il pianeta ha bisogno di noi.*).

Errori frequenti

  • *Bisognano proteggere le coste* → **Bisogna proteggere le coste** (sempre singolare).
  • *Bisogna di riciclare* → **Bisogna riciclare** (senza preposizione).
  • *Io bisogno studiare* → **Devo studiare** oppure **Ho bisogno di studiare**.

3. Testo: Dieci gesti per salvare il pianeta

Testo — Dieci gesti per salvare il pianeta

*Il club ecologico di un liceo di Orano ha preparato questo volantino per gli alunni e per le loro famiglie.*

Caro amico, cara amica,

il pianeta è la casa di tutti, ma ognuno di noi lo sporca un po' ogni giorno. La buona notizia? Per cambiare le cose bastano gesti semplici. Ecco i nostri dieci consigli.

  • Va' a scuola a piedi o in bicicletta, quando puoi.
  • Spegni la luce quando esci da una stanza.
  • Non lasciare il caricabatterie nella presa.
  • Fa' la doccia invece del bagno: consumi meno acqua.
  • Porta sempre con te una borraccia e non comprare troppe bottiglie di plastica.
  • Fa' la spesa con una borsa di stoffa.
  • Separa bene i rifiuti: carta, plastica, vetro e rifiuti organici.
  • Non buttare niente per terra, né in città né in campagna.
  • Pianta un albero con i tuoi amici: è un regalo per tutti.
  • Di' ai tuoi genitori quello che hai imparato e sii un esempio per i più piccoli.

Ricorda: qualsiasi gesto è utile, anche il più piccolo. Nessuno può salvare il pianeta da solo, ma insieme possiamo fare qualcosa di grande. Abbi fiducia, sta' attento ai piccoli sprechi e non aspettare domani: comincia oggi!

Glossario (italiano — francese)

| Italiano | Français | |---|---| | il volantino | le tract, le dépliant | | il gesto | le geste | | il caricabatterie | le chargeur | | la presa | la prise | | la borraccia | la gourde | | la borsa di stoffa | le sac en tissu | | il vetro | le verre | | lo spreco | le gaspillage | | la fiducia | la confiance |

Attività

A. Comprensione

  • Chi ha scritto il volantino? Per chi?
  • Perché è meglio fare la doccia invece del bagno?
  • Che cosa bisogna portare sempre con sé, secondo il volantino?
  • Vero o falso? Giustifica con una frase del testo: «Il volantino consiglia di fare il bagno invece della doccia.»
  • Vero o falso? Giustifica con una frase del testo: «Secondo il testo, anche un piccolo gesto è utile.»

B. Lessico

  • Trova nel testo l'oggetto che sostituisce: a) le bottiglie di plastica; b) i sacchetti della spesa.
  • Trova nel testo i quattro tipi di rifiuti da separare.

C. Grammatica

  • Trova nel testo quattro imperativi irregolari e scrivi il loro infinito.
  • Trasforma i consigli 2 e 6 alla seconda persona plurale (voi).
  • Nell'ultimo paragrafo trova un aggettivo indefinito e due pronomi indefiniti.

Soluzione

  • **A1.** L'ha scritto il club ecologico di un liceo di Orano, per gli alunni e per le loro famiglie.
  • **A2.** Perché con la doccia si consuma meno acqua.
  • **A3.** Bisogna portare sempre con sé una borraccia.
  • **A4.** Falso: «Fa' la doccia invece del bagno».
  • **A5.** Vero: «qualsiasi gesto è utile, anche il più piccolo».
  • **B1.** a) la borraccia; b) la borsa di stoffa.
  • **B2.** La carta, la plastica, il vetro e i rifiuti organici.
  • **C1.** Per esempio: *va'* (andare), *fa'* (fare), *di'* (dire), *sii* (essere), *abbi* (avere), *sta'* (stare).
  • **C2.** Spegnete la luce quando uscite da una stanza. Fate la spesa con una borsa di stoffa.
  • **C3.** Aggettivo: *qualsiasi* (qualsiasi gesto). Pronomi: *nessuno*, *qualcosa*.

L'imperativo irregolare

| Infinito | tu | noi | voi | Lei | |---|---|---|---|---| | andare | va' / vai | andiamo | andate | vada | | dare | da' / dai | diamo | date | dia | | fare | fa' / fai | facciamo | fate | faccia | | stare | sta' / stai | stiamo | state | stia | | dire | di' | diciamo | dite | dica | | essere | sii | siamo | siate | sia | | avere | abbi | abbiamo | abbiate | abbia | | sapere | sappi | sappiamo | sappiate | sappia | | venire | vieni | veniamo | venite | venga | | uscire | esci | usciamo | uscite | esca | | tenere | tieni | teniamo | tenete | tenga |

  • Le forme brevi **va'**, **da'**, **fa'**, **sta'** e **di'** si scrivono con l'apostrofo, non con l'accento. Per andare, dare, fare e stare sono corrette anche le forme *vai*, *dai*, *fai*, *stai*.
  • Attenzione: **dì** con l'accento è un nome e significa «giorno» (*notte e dì*); l'imperativo di dire è **di'**.
  • Anche con i verbi irregolari il **tu** negativo è non + infinito: *Non fare rumore!*, *Non andare in macchina!*

Errori frequenti

  • *Fà la doccia!* → **Fa' la doccia!** oppure **Fai la doccia!**
  • *Sei gentile con tutti!* (consiglio) → **Sii gentile con tutti!**
  • *Hai pazienza!* (consiglio) → **Abbi pazienza!**
  • *Non fa' rumore!* → **Non fare rumore!**

Gli aggettivi e pronomi indefiniti

Gli indefiniti indicano una quantità o una persona in modo non preciso.

| Indefinito | Uso | Esempio | |---|---|---| | ogni | solo aggettivo, invariabile, + singolare | Ogni alunno ha un compito. | | qualche | solo aggettivo, invariabile, + singolare | Ho visto qualche bottiglia sulla spiaggia. | | qualsiasi | aggettivo invariabile | Qualsiasi gesto è utile. | | ognuno, ognuna | solo pronome, singolare | Ognuno deve fare la sua parte. | | ciascuno, ciascuna | aggettivo e pronome | Ciascuno di noi ha un compito. | | qualcuno | solo pronome | Qualcuno ha lasciato la luce accesa. | | qualcosa | solo pronome | Possiamo fare qualcosa di utile. | | niente, nulla | pronomi | Non buttare niente per terra. | | nessuno | aggettivo e pronome | Non c'è nessun problema. Nessuno è venuto. | | alcuno | al plurale (alcuni, alcune) = qualche; al singolare solo in frasi negative | Alcuni alunni annaffiano le piante. Non c'è alcun pericolo. | | poco, molto, tanto, troppo | aggettivi, pronomi e avverbi | Usiamo troppa plastica. Il mare è molto inquinato. | | tutto | aggettivo (+ articolo) e pronome | Tutti gli alunni partecipano. Tutto è pulito. |

  • **Ogni** e **qualche** vogliono sempre il nome al singolare, anche se il senso è plurale: *qualche sacco*, *ogni giorno*.
  • **Molto, poco, tanto, troppo**: come aggettivi si accordano con il nome (*molte persone*, *poca acqua*); come avverbi sono invariabili (*inquina molto*, *è troppo sporco*).
  • **La doppia negazione**: se *nessuno* o *niente* vengono dopo il verbo, si mette **non** prima del verbo (*Non è venuto nessuno.* — *Non ho visto niente.*). Se vengono prima del verbo, **non** non si mette (*Nessuno è venuto.* — *Niente è impossibile.*).

Errori frequenti

  • *ogni giorni* → **ogni giorno**; *qualche bottiglie* → **qualche bottiglia**.
  • *Nessuno non è venuto* (come in francese «personne n'est venu») → **Nessuno è venuto**.
  • *Ho visto niente* → **Non ho visto niente**.
  • *tutti alunni* → **tutti gli alunni**; *molto persone* → **molte persone**.

4. Il lessico dell'ambiente

La natura

| Italiano | Français | |---|---| | l'ambiente | l'environnement | | la natura | la nature | | il pianeta, la Terra | la planète, la Terre | | l'aria, l'acqua, il suolo | l'air, l'eau, le sol | | il mare, la spiaggia, la costa | la mer, la plage, la côte | | il fiume, il lago | le fleuve, le lac | | il bosco, la foresta | le bois, la forêt | | il deserto, l'oasi (pl. le oasi) | le désert, l'oasis | | l'albero, la pianta, il fiore | l'arbre, la plante, la fleur | | la specie (pl. le specie) | l'espèce | | il clima | le climat |

I problemi

| Italiano | Français | |---|---| | l'inquinamento (dell'aria, dell'acqua, del suolo) | la pollution | | i rifiuti, la spazzatura | les déchets, les ordures | | la discarica | la décharge | | lo smog, i gas di scarico | le smog, les gaz d'échappement | | il riscaldamento globale | le réchauffement climatique | | i cambiamenti climatici | les changements climatiques | | la siccità | la sécheresse | | la desertificazione | la désertification | | la deforestazione | la déforestation | | l'incendio (pl. gli incendi) | l'incendie | | lo spreco | le gaspillage | | il rumore | le bruit |

Le soluzioni

| Italiano | Français | |---|---| | la raccolta differenziata | le tri sélectif | | il riciclo, il riciclaggio | le recyclage | | il cestino, il bidone, il contenitore | la corbeille, la poubelle, le conteneur | | le energie rinnovabili (solare, eolica) | les énergies renouvelables | | il pannello solare | le panneau solaire | | i mezzi pubblici | les transports en commun | | il risparmio energetico | l'économie d'énergie | | l'area protetta, il parco nazionale | la zone protégée, le parc national | | il volontariato, il volontario | le bénévolat, le bénévole |

Le azioni dell'ambiente

Il programma chiede di conoscere i verbi dell'ambiente insieme al loro nome e al loro participio.

| Verbo | Nome | Participio / aggettivo | |---|---|---| | inquinare | l'inquinamento | inquinato | | conservare | la conservazione | conservato | | contaminare | la contaminazione | contaminato | | sviluppare | lo sviluppo | sviluppato | | riciclare | il riciclo, il riciclaggio | riciclato | | proteggere | la protezione | protetto | | sprecare | lo spreco | sprecato | | risparmiare | il risparmio | risparmiato | | ridurre | la riduzione | ridotto | | riutilizzare | il riutilizzo | riutilizzato | | raccogliere | la raccolta | raccolto | | salvaguardare | la salvaguardia | salvaguardato | | distruggere | la distruzione | distrutto | | rispettare | il rispetto | rispettato | | pulire | la pulizia | pulito |

Attenzione alla coniugazione

  • **proteggere**: io proteggo, tu proteggi, noi proteggiamo; participio *protetto*.
  • **ridurre**: io riduco, tu riduci, noi riduciamo, loro riducono; participio *ridotto*.
  • **raccogliere**: io raccolgo, tu raccogli, noi raccogliamo, loro raccolgono; participio *raccolto*.
  • **distruggere**: io distruggo, tu distruggi; participio *distrutto*.
  • **sviluppare** ha due *p*; **inquinare** ha la *q* (non «inquinnare» né «incuinare»).
  • Un'espressione importante: **lo sviluppo sostenibile**, cioè uno sviluppo che rispetta l'ambiente e le generazioni future.

Gli aggettivi

  • **pulito** ≠ **sporco**; **inquinato** ≠ **puro**.
  • **ecologico** (pl. *ecologici*), **verde**, **naturale**.
  • **sostenibile**, **rinnovabile**, **biodegradabile**, **riciclabile**: aggettivi in **-bile** che indicano una possibilità (*riciclabile* = che si può riciclare).
  • **inquinante** (= che inquina): *i gas inquinanti*.
  • **fragile**, **protetto**, **raro**, **minacciato**.

Lo slogan del programma

> *Trovare pulito è un piacere, lasciare pulito è un dovere.*

Lo slogan oppone due infiniti, trovare e lasciare, e due nomi, piacere e dovere. Tutti siamo contenti quando troviamo un luogo pulito (la classe, il bagno, la spiaggia); per questo abbiamo il dovere di lasciarlo pulito per chi viene dopo di noi.

Modi di dire e proverbi della natura

  • *Essere al verde*: non avere più soldi.
  • *L'erba del vicino è sempre più verde*: quello che hanno gli altri ci sembra sempre migliore.
  • *Chi semina vento raccoglie tempesta*: chi fa del male riceve un male ancora più grande.
  • *Fare di tutta l'erba un fascio*: generalizzare, giudicare tutti allo stesso modo.
  • *Una goccia nel mare*: un aiuto troppo piccolo rispetto al problema.
  • *Piove sul bagnato*: le disgrazie arrivano a chi ha già problemi (oppure la fortuna arriva a chi è già fortunato).

5. Civiltà: l'ambiente in Italia e in Algeria

Un mare, due rive

L'Italia e l'Algeria si guardano dalle due rive del Mediterraneo. I paesaggi sono diversi: le Alpi e la Pianura Padana da una parte, l'Atlante e il Sahara dall'altra. Ma i due paesi condividono molti problemi ambientali: la plastica sulle spiagge, la siccità, gli incendi dei boschi in estate e l'aumento delle temperature. Per questo la protezione dell'ambiente è una sfida comune.

L'Italia e l'ambiente

  • **La raccolta differenziata**: in molti comuni italiani i cittadini separano i rifiuti a casa: carta, plastica, vetro, rifiuti organici (l'«umido») e indifferenziato. Spesso la raccolta è **porta a porta**: ogni famiglia mette i sacchi davanti a casa nei giorni stabiliti. I colori dei contenitori cambiano da un comune all'altro.
  • **I parchi**: l'Italia ha numerosi parchi nazionali e aree marine protette. Uno dei più antichi è il Parco nazionale del Gran Paradiso, nelle Alpi.
  • **Le regole**: chi abbandona i rifiuti per strada può pagare una multa.
  • **I problemi**: lo smog nelle grandi città del Nord, il traffico, gli incendi estivi, l'erosione delle coste.

L'Algeria e l'ambiente

  • **La lotta contro il deserto**: negli anni Settanta l'Algeria ha cominciato la **Diga verde** (in francese *Barrage vert*), una lunga fascia di alberi piantati per fermare l'avanzata del deserto verso il Nord.
  • **I parchi nazionali**: il parco del Tassili n'Ajjer, nel Sahara, è patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 1982 per le sue pitture rupestri e per i suoi paesaggi. Nel Nord-Est, il Parco nazionale di El Kala protegge laghi, foreste e coste.
  • **L'acqua nelle oasi**: le **foggara** sono antichi canali sotterranei delle oasi del Sahara che portano l'acqua ai giardini senza sprecarla.
  • **La touiza**: è una tradizione algerina di lavoro collettivo e volontario; i vicini si aiutano per un lavoro comune. Oggi molti giovani la ripropongono per pulire quartieri, spiagge e foreste o per piantare alberi.
  • **I problemi**: i rifiuti sulle spiagge in estate e in alcune periferie, la siccità, gli incendi dei boschi, lo spreco dell'acqua.

Due giornate per tutti

  • **Il 22 aprile**: la Giornata della Terra.
  • **Il 5 giugno**: la Giornata mondiale dell'ambiente, promossa dalle Nazioni Unite.

In queste giornate le scuole italiane e algerine organizzano spesso attività di pulizia, di piantagione di alberi e di sensibilizzazione.

Atteggiamenti civili a confronto

| | In Italia | In Algeria | |---|---|---| | I rifiuti | raccolta differenziata molto diffusa, spesso porta a porta | raccolta differenziata meno diffusa, in sviluppo in alcune città | | Il volontariato | associazioni ambientaliste, giornate di pulizia | touiza, associazioni, scout, giornate di pulizia | | Una buona tradizione | separare i rifiuti in casa | risparmiare l'acqua, come nelle oasi | | Un problema comune | rifiuti abbandonati, incendi, siccità | rifiuti abbandonati, incendi, siccità |

In tutti e due i paesi ci sono cittadini attenti e cittadini indifferenti. Gli italiani possono insegnarci l'abitudine di separare i rifiuti ogni giorno; gli algerini possono mostrare la forza della solidarietà della touiza e l'arte di non sprecare l'acqua. Non bisogna fare di tutta l'erba un fascio: il comportamento civile dipende da ciascuno di noi, non dalla nazionalità.

Competenza trasversale: educare, valorizzare e preservare l'ambiente

  • **Educare**: imparare fin da piccoli a rispettare la natura, a scuola e in famiglia.
  • **Valorizzare**: conoscere e far conoscere la bellezza dei nostri paesaggi, dalle coste al deserto.
  • **Preservare**: proteggere le risorse (l'acqua, l'aria, il suolo) per le generazioni future.

6. Produzione orale e scritta

Produzione orale — Una classe pulita

Il programma chiede di proporre ai compagni azioni concrete per tenere pulito l'ambiente: l'aula, la scuola, la casa, il quartiere, la città.

Dialogo modello — Organizziamo una giornata di pulizia

  • **Professoressa:** Ragazzi, venerdì prossimo c'è la giornata ecologica della scuola. Che cosa proponete?
  • **Lina:** Perché non puliamo il cortile e il giardino? Ci sono ancora molte carte sotto gli alberi.
  • **Samir:** Buona idea! Però bisogna portare dei guanti e qualche sacco grande.
  • **Professoressa:** Giusto. Samir, porta tu i sacchi, per favore. E tu, Lina, che cosa fai?
  • **Lina:** Io preparo un cartellone con lo slogan: «Trovare pulito è un piacere, lasciare pulito è un dovere».
  • **Rayan:** E per l'aula? Secondo me bisogna mettere due cestini: uno per la carta e uno per la plastica.
  • **Professoressa:** Ottimo! Ricordate: ognuno ha un compito. Non dimenticate niente e lavorate insieme!
  • **Samir:** Non si preoccupi, professoressa: lavoreremo seriamente!
  • **Rayan:** E dopo la giornata, che cosa facciamo?
  • **Lina:** Teniamo pulita la classe ogni giorno: è il nostro dovere!

Frasi utili

| Funzione | Espressioni | |---|---| | Proporre | Perché non…? — Che ne dite di + infinito? — Propongo di + infinito. | | Consigliare | Bisogna… — Non bisogna… — imperativo: *Porta…*, *Non buttare…* | | Accettare | Buona idea! — D'accordo! — Perfetto! — Ci sto! | | Rifiutare | Non sono d'accordo, perché… — Secondo me è meglio… | | Dividere i compiti | Tu porta… — Voi preparate… — Io mi occupo di… |

Produzione scritta — Proponi atti e soluzioni per preservare il pianeta

*Consegna tipo*: «Scrivi un testo di 80–100 parole in cui proponi alcuni gesti e alcune soluzioni per preservare il nostro pianeta.» La lunghezza è un consiglio: rispetta quella indicata nella prova.

Metodo

  • **Introduzione** (una o due frasi): presenta il problema. *Oggi il nostro pianeta è in pericolo…*
  • **Sviluppo** (tre proposte): a casa, a scuola, in città. Per ogni proposta scrivi un'azione (*bisogna* + infinito oppure un imperativo) e una ragione (*perché…*, *così…*).
  • **Conclusione** (una frase): un appello al lettore. *Cominciamo oggi!*

Connettivi utili

| Per | Connettivi | |---|---| | ordinare le idee | prima di tutto, poi, inoltre, infine | | spiegare | perché, infatti | | indicare una conseguenza | quindi, per questo, così | | opporre | ma, però, invece | | concludere | insomma, in conclusione |

Testo modello — Salviamo il nostro pianeta

Oggi la Terra è in pericolo: l'aria delle città è inquinata, i mari sono pieni di plastica e l'acqua diventa sempre più rara. Ma ognuno di noi può fare qualcosa.

Prima di tutto, a casa bisogna risparmiare l'acqua e l'energia: chiudiamo il rubinetto quando ci laviamo i denti e spegniamo le luci inutili. Inoltre, a scuola, separiamo correttamente i rifiuti e non buttiamo niente per terra. Infine, in città, usiamo regolarmente i mezzi pubblici o la bicicletta: così l'aria sarà più pulita.

Insomma, nessuno può salvare il pianeta da solo, ma tutti insieme possiamo cambiare le cose. Non aspettiamo domani: cominciamo oggi!

Controlla prima di consegnare

  • Imperativo **tu** dei verbi in -are in **-a** (*butta*, *lascia*); **tu** negativo = *non* + infinito.
  • **Bisogna** sempre al singolare e senza «di».
  • Avverbi in **-mente** formati dal femminile (*correttamente*, *regolarmente*).
  • **Ogni** e **qualche** + singolare; niente «non» dopo *nessuno* all'inizio della frase.
  • Accenti: *è*, *perché*, *più*, *città*, *siccità*.

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تمارين درس Unità 2 — L'ambiente (60 تمريناً) — تمارين مصحّحة، أوّلها مفتوح للجميع.

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