Indefiniti, avverbi in -mente e «bisogna»
المبهمات وظروف الحال المنتهية بـ -mente والفعل «bisogna»: يشرح هذا الدرس كلّ الصفات والضمائر المبهمة المقرّرة في وحدة البيئة (poco، molto، tanto، troppo، tutto، ogni، qualche، alcuno، nessuno، niente، nulla، qualcuno، ciascuno، ognuno، qualcosa، qualsiasi) مع النفي المزدوج، ثم صوغ ظروف الحال بـ -mente، واستعمال bisogna مع المصدر للتعبير عن الواجب العامّ.
يتكوّن الدرس من 6 أجزاء: 1. Gli indefiniti di quantità: poco, molto, tanto, troppo، 2. Tutto, ogni, ciascuno, ognuno e qualsiasi، 3. Qualche, alcuno, qualcuno e qualcosa، 4. Nessuno, niente, nulla e la doppia negazione، 5. Gli avverbi di modo in -mente، 6. Il verbo bisognare: bisogna + infinito.
1. Gli indefiniti di quantità: poco, molto, tanto, troppo
Che cosa sono gli indefiniti
Gli indefiniti indicano una quantità o una persona non precisa: non diciamo *tre bottiglie*, ma *molte bottiglie*; non diciamo *Marco*, ma *qualcuno*. Un indefinito può essere:
- un **aggettivo**: accompagna un nome e si accorda con esso (*molte bottiglie*, *poca acqua*);
- un **pronome**: sostituisce un nome (*Molti riciclano la carta*, cioè molte persone);
- alcuni indefiniti sono anche **avverbi** invariabili (*Inquiniamo troppo*).
Nell'unità «L'ambiente» il programma chiede questi indefiniti: *poco, molto, tanto, troppo, tutto, ogni, qualche, alcuno, nessuno, niente, nulla, qualcuno, ciascuno, ognuno, qualcosa, qualsiasi*. In questa prima parte studiamo i quattro indefiniti di quantità.
Le quattro forme
| Maschile singolare | Femminile singolare | Maschile plurale | Femminile plurale | |---|---|---|---| | poco | poca | pochi | poche | | molto | molta | molti | molte | | tanto | tanta | tanti | tante | | troppo | troppa | troppi | troppe |
Il significato:
- **poco** = una quantità piccola;
- **molto** e **tanto** = una quantità grande (*tanto* è più espressivo e molto frequente nella lingua parlata);
- **troppo** = più del necessario, con un'idea negativa.
Come aggettivi: davanti a un nome
L'aggettivo si accorda in genere e numero con il nome:
- *In città ci sono troppe macchine.*
- *Nel nostro quartiere ci sono pochi alberi.*
- *Usiamo troppa plastica.*
- *Molti turisti lasciano i rifiuti sulla spiaggia.*
- *Quest'estate c'è poca acqua nei fiumi.*
- *Ho tante idee per pulire il cortile della scuola.*
Come pronomi: al posto di un nome
- *Molti non spengono la luce quando escono.*
- *Pochi usano la bicicletta per andare a scuola.*
- *«Quante bottiglie hai raccolto?» «Tante!»*
- *«Hai ancora pane?» «Sì, ma poco.»*
Al maschile plurale il pronome indica spesso le persone in generale: *molti* = molte persone, *pochi* = poche persone, *troppi* = troppe persone.
Come avverbi: invariabili
Davanti a un aggettivo o a un avverbio, oppure dopo un verbo per dire *quanto* si fa l'azione, questi indefiniti sono avverbi e non cambiano mai:
- *L'aria della città è molto inquinata.*
- *Queste spiagge sono troppo sporche.*
- *Le ragazze lavorano tanto per il progetto.*
- *Le fabbriche inquinano troppo.*
- *Mio fratello ricicla poco.*
Un po' (di)
Un po' è la forma tronca di *un poco*: si scrive con l'apostrofo, mai con l'accento.
- *Vorrei un po' d'acqua.*
- *Aspetta un po'!*
- *Sono un po' stanco.*
Errori frequenti
- Sbagliato: *pocchi*, *poci*. Giusto: *pochi*, *poche* (una sola c, con la h).
- Sbagliato: *Le strade sono molte sporche*. Giusto: *Le strade sono molto sporche* (davanti a un aggettivo è avverbio, quindi invariabile).
- Sbagliato: *C'è troppo macchine*. Giusto: *Ci sono troppe macchine* (aggettivo accordato e verbo al plurale).
- Sbagliato: *un pò*. Giusto: *un po'*.
2. Tutto, ogni, ciascuno, ognuno e qualsiasi
Tutto
Tutto ha quattro forme: *tutto, tutta, tutti, tutte*. Può essere aggettivo o pronome.
Tutto aggettivo: tutto + articolo + nome
Come aggettivo, tutto è seguito dall'articolo determinativo e si accorda con il nome:
| Forma | Esempi | |---|---| | tutto + il / lo / l' | tutto il giorno, tutto lo zaino, tutto l'anno | | tutta + la / l' | tutta la classe, tutta l'acqua | | tutti + i / gli | tutti i ragazzi, tutti gli studenti | | tutte + le | tutte le strade, tutte le bottiglie |
- *Abbiamo pulito tutta la spiaggia.*
- *Tutti gli alunni partecipano alla giornata ecologica.*
- *Ho lavorato nel giardino tutto il pomeriggio.*
- *Tutte le bottiglie di plastica vanno riciclate.*
Con il possessivo l'articolo resta: *tutti i miei amici*. Con questo e quello l'articolo non c'è: *tutti questi rifiuti*, *tutta quella plastica*.
Per due o più persone o cose si dice tutti e due, tutte e tre: *tutti e due i fratelli*, *tutte e tre le classi*.
Tutto pronome
- **tutto** (singolare) = ogni cosa: *Ho capito tutto.* *Tutto è pronto per la festa dell'albero.*
- **tutti / tutte** (plurale) = tutte le persone, con il verbo al plurale: *Tutti devono rispettare l'ambiente.* *Ciao a tutti!*
Ogni
Ogni è solo aggettivo, è invariabile e va con un nome singolare; anche il verbo resta al singolare, benché il senso sia plurale:
- *Ogni giorno separo la carta dalla plastica.*
- *Ogni studente porta un sacchetto.*
- *Ogni anno la scuola organizza una giornata ecologica.*
Eccezione: con un numero il nome va al plurale: *ogni due giorni*, *ogni tre mesi*.
Ciascuno e ognuno
| Indefinito | Aggettivo | Pronome | |---|---|---| | ogni | sì: ogni alunno | no | | ciascuno | sì: ciascun alunno | sì: ciascuno | | ognuno | no | sì: ognuno |
- **Ciascuno** è aggettivo o pronome, **solo singolare**. Come aggettivo ha le forme dell'articolo indeterminativo: *ciascun alunno*, *ciascuno studente*, *ciascuna classe*, *ciascun'aula*.
- **Ognuno** (femminile *ognuna*) è **solo pronome** e significa *ogni persona*.
Esempi:
- *Ognuno deve fare la sua parte.*
- *Ciascuno porta un paio di guanti.*
- *Ciascuna classe adotta un albero.*
- *Ognuna delle ragazze ha scritto uno slogan.*
Il verbo è sempre al singolare: *Ognuno è responsabile*, non *sono*.
Qualsiasi
Qualsiasi significa *non importa quale*. È un aggettivo invariabile, di solito davanti a un nome singolare. Ha un sinonimo: qualunque.
- *Puoi chiamarmi a qualsiasi ora.*
- *Qualsiasi persona può fare un piccolo gesto per il pianeta.*
- *Farei qualsiasi cosa per proteggere il mare.*
Dopo il nome significa *comune, ordinario*: *un giorno qualsiasi*.
Errori frequenti
- Sbagliato: *tutti studenti*. Giusto: *tutti gli studenti* (l'articolo è obbligatorio).
- Sbagliato: *ogni giorni*, *ogni studenti sono*. Giusto: *ogni giorno*, *ogni studente è*.
- Sbagliato: *Ognuno devono*. Giusto: *Ognuno deve*.
- Sbagliato: *ognuno studente*. Giusto: *ogni studente* oppure *ciascuno studente* (ognuno non va davanti a un nome).
3. Qualche, alcuno, qualcuno e qualcosa
Qualche
Qualche significa *alcuni, alcune*: un certo numero, non grande. È un aggettivo invariabile e va sempre con un nome singolare e con il verbo al singolare, anche se il senso è plurale.
- *Qualche studente non ha portato il sacchetto.*
- *Tra qualche anno il parco sarà più verde.*
- *Hai qualche idea per ridurre i rifiuti?*
- *Ho comprato qualche bottiglia d'acqua.*
Alcuno
Al plurale: alcuni, alcune
Al plurale alcuno ha un senso positivo e significa *qualche*:
- *Alcuni ragazzi hanno piantato degli alberi.*
- *Alcune fabbriche scaricano i rifiuti nel fiume.*
- Come pronome: *Alcuni dicono che è troppo tardi; altri sono più ottimisti.*
Qualche + singolare e alcuni / alcune + plurale hanno lo stesso significato:
| Qualche + singolare | Alcuni / alcune + plurale | |---|---| | qualche giorno | alcuni giorni | | qualche idea | alcune idee | | qualche studente | alcuni studenti | | Qualche ragazzo è arrivato. | Alcuni ragazzi sono arrivati. |
Al singolare: alcun, alcuno, alcuna
Al singolare alcuno si usa solo nelle frasi negative (anche dopo *senza*: *senza alcun dubbio*) e significa *nessuno*. Le forme seguono l'articolo indeterminativo: *alcun problema*, *alcuno studente*, *alcuna difficoltà*.
- *Non c'è alcun problema.* (= Non c'è nessun problema.)
- *Non ho alcuna intenzione di sprecare l'acqua.*
- *Non abbiamo alcun dubbio.*
Qualcuno
Qualcuno significa *una persona* (non sappiamo chi). È un pronome e ha solo il singolare: il verbo è al singolare.
- *Qualcuno ha lasciato la luce accesa.*
- *C'è qualcuno in classe?*
- *Qualcuno dei miei compagni fa volontariato.*
Il femminile è qualcuna. Quando si riferisce a un gruppo già nominato, qualcuno / qualcuna può indicare anche cose: *Ho trovato molte bottiglie: qualcuna era ancora piena.*
Qualcosa
Qualcosa significa *una cosa* (non sappiamo quale). È un pronome invariabile e si considera maschile:
- *È successo qualcosa?*
- *Qualcosa è cambiato nel nostro quartiere.*
Due costruzioni da imparare bene:
- **qualcosa di** + aggettivo al maschile: *qualcosa di nuovo*, *qualcosa di utile*, *qualcosa di bello*;
- **qualcosa da** + infinito: *qualcosa da bere*, *qualcosa da fare per l'ambiente*.
Esempi:
- *Oggi abbiamo imparato qualcosa di interessante sul riciclo.*
- *Ognuno può fare qualcosa di concreto per il pianeta.*
- *Prendo qualcosa da mangiare per la gita.*
Errori frequenti
- Sbagliato: *qualche studenti*. Giusto: *qualche studente* oppure *alcuni studenti*.
- Sbagliato: *Qualche ragazzo sono arrivati*. Giusto: *Qualche ragazzo è arrivato*.
- Sbagliato: *Qualcuno hanno chiamato*. Giusto: *Qualcuno ha chiamato*.
- Sbagliato: *qualcosa di bella*. Giusto: *qualcosa di bello*.
- Sbagliato: *qualcosa di bere*, *qualcosa a bere* (dal francese *quelque chose à boire*). Giusto: *qualcosa da bere*.
- Sbagliato: *Non c'è alcuni problema*. Giusto: *Non c'è alcun problema*.
4. Nessuno, niente, nulla e la doppia negazione
Nessuno
Nessuno aggettivo: nessun, nessuno, nessuna
Come aggettivo, nessuno ha solo il singolare e cambia come l'articolo indeterminativo (*un, uno, una, un'*):
| Davanti a | Forma | Esempi | |---|---|---| | consonante o vocale (maschile) | nessun | nessun problema, nessun albero | | s + consonante, z, gn, ps, y (maschile) | nessuno | nessuno studente, nessuno zaino | | consonante (femminile) | nessuna | nessuna bottiglia, nessuna differenza | | vocale (femminile) | nessun' oppure nessuna | nessun'altra, nessuna idea |
Attenzione: al maschile non c'è mai l'apostrofo, come in *un albero*: *nessun albero*.
Nessuno pronome
Come pronome nessuno significa *nessuna persona*:
- *Nessuno ha buttato la carta per terra.*
- *Non ho visto nessuno nel parco.*
Niente e nulla
Niente e nulla significano *nessuna cosa*. Sono pronomi invariabili e sinonimi (*nulla* è un po' più formale).
- *Non ho comprato niente.* = *Non ho comprato nulla.*
- **niente di** + aggettivo: *niente di nuovo*, *nulla di grave*.
- **niente da** + infinito: *Non c'è niente da fare.*
- Risposta a un ringraziamento: *Grazie! — Di niente.* oppure *Di nulla.*
La doppia negazione
Quando nessuno, niente, nulla (e anche *mai*, *più*, *alcuno*) vengono dopo il verbo, davanti al verbo ci vuole non. In italiano le due negazioni non si annullano: la frase resta negativa.
Quando invece l'indefinito viene prima del verbo, non non si mette.
| Indefinito dopo il verbo: non + verbo | Indefinito prima del verbo: senza non | |---|---| | Non è venuto nessuno. | Nessuno è venuto. | | Non è cambiato nulla. | Nulla è cambiato. | | Non è rimasta nessuna bottiglia sulla spiaggia. | Nessuna bottiglia è rimasta sulla spiaggia. |
Altri esempi:
- *Non ho mai visto niente di simile.*
- *In questa strada non c'è nessun cestino.*
- *Non abbiamo più niente da riciclare.*
- *Nessuno spreca l'acqua nella nostra famiglia.*
Confronto con il francese e l'inglese
- In francese si dice *Personne n'est venu*, con *ne*; in italiano **Nessuno è venuto**, senza *non*.
- In inglese si dice *I didn't see anybody*; in italiano la doppia negazione è **obbligatoria**: **Non ho visto nessuno**.
Errori frequenti
- Sbagliato: *Ho visto nessuno*. Giusto: *Non ho visto nessuno*.
- Sbagliato: *Nessuno non è venuto*. Giusto: *Nessuno è venuto* oppure *Non è venuto nessuno*.
- Sbagliato: *nessuni studenti*. Giusto: *nessuno studente* (solo singolare).
- Sbagliato: *nessun'albero*. Giusto: *nessun albero*.
5. Gli avverbi di modo in -mente
Che cos'è un avverbio di modo
L'avverbio di modo risponde alla domanda come?: *Come parla il professore? Lentamente.* Modifica un verbo (a volte un aggettivo o tutta la frase) ed è invariabile: non cambia né al femminile né al plurale.
La formazione
1. Aggettivi in -o: femminile singolare + -mente
| Aggettivo | Femminile | Avverbio | |---|---|---| | lento | lenta | lentamente | | rapido | rapida | rapidamente | | sicuro | sicura | sicuramente | | attento | attenta | attentamente | | onesto | onesta | onestamente | | tranquillo | tranquilla | tranquillamente | | ecologico | ecologica | ecologicamente |
2. Aggettivi in -e: aggettivo + -mente
| Aggettivo | Avverbio | |---|---| | veloce | velocemente | | dolce | dolcemente | | forte | fortemente | | recente | recentemente | | frequente | frequentemente | | semplice | semplicemente | | prudente | prudentemente |
3. Aggettivi in -le e -re dopo una vocale: la -e cade
| Aggettivo | Avverbio | |---|---| | facile | facilmente | | difficile | difficilmente | | gentile | gentilmente | | probabile | probabilmente | | responsabile | responsabilmente | | normale | normalmente | | regolare | regolarmente | | particolare | particolarmente |
Se prima di -le c'è una consonante, la -e resta: *folle* → *follemente*.
4. Casi particolari
- *leggero* → **leggermente**; *altro* → **altrimenti**;
- *buono* → **bene**; *cattivo* → **male**: per dire come si fa un'azione si usano questi due avverbi (*parla bene*, *scrive male*), non *buonamente* o *cattivamente*, che hanno un altro significato.
La posizione
- Di solito l'avverbio va **dopo il verbo**: *Il fiume scorre lentamente.* *Guida prudentemente.*
- Nei tempi composti va di solito **dopo il participio**: *Ha risposto gentilmente.*
- Gli avverbi che commentano tutta la frase (*sicuramente, probabilmente, fortunatamente, finalmente*) possono stare all'inizio: *Fortunatamente il quartiere è più pulito.*
Aggettivo o avverbio?
- Con **essere** si usa l'**aggettivo**, che si accorda: *Il traffico è lento.* *Le ragazze sono gentili.*
- Con gli altri verbi, per dire **come** si fa l'azione, si usa l'**avverbio**, che non cambia: *Le macchine procedono lentamente.* *Le ragazze rispondono gentilmente.*
- Alcuni aggettivi si usano anche come avverbi, nella forma maschile singolare: *parlare piano*, *parlare forte*, *andare veloce*.
Esempi sull'ambiente
- *Dobbiamo usare l'acqua responsabilmente.*
- *Separa attentamente la plastica dal vetro.*
- *Il clima cambia rapidamente.*
- *Recentemente il comune ha messo nuovi cestini nel parco.*
- *Normalmente spengo la luce quando esco dalla classe.*
Errori frequenti
- Sbagliato: *lentomente*. Giusto: *lentamente* (si parte dal femminile).
- Sbagliato: *facilemente*, *regolaremente*. Giusto: *facilmente*, *regolarmente*.
- Sbagliato: *velocimente*. Giusto: *velocemente*.
- Sbagliato: *Parla buono l'italiano*. Giusto: *Parla bene l'italiano*.
- Sbagliato: *Il fiume è lentamente*. Giusto: *Il fiume è lento* (dopo essere si usa l'aggettivo).
6. Il verbo bisognare: bisogna + infinito
Un verbo impersonale
Bisognare si usa quasi sempre alla terza persona singolare, senza soggetto: bisogna significa *è necessario*, *si deve*. Esprime un obbligo o un consiglio generale, valido per tutti.
Bisogna + infinito
La costruzione più frequente è bisogna + infinito, senza preposizione:
- *Bisogna proteggere l'ambiente.*
- *Bisogna riciclare la carta, la plastica e il vetro.*
- *Bisogna spegnere la luce quando si esce dalla classe.*
- *Per risparmiare acqua bisogna chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti.*
- *Bisogna usare di più i mezzi pubblici.*
Lo slogan dell'unità si può riscrivere così: *«Trovare pulito è un piacere, lasciare pulito è un dovere.»* → *Per trovare pulito, bisogna lasciare pulito.*
La forma negativa
Non bisogna + infinito = *non si deve*:
- *Non bisogna buttare i rifiuti per terra.*
- *Non bisogna sprecare l'acqua.*
- *Non bisogna bruciare la plastica.*
Altri tempi
| Tempo | Forma | Esempio | |---|---|---| | presente | bisogna | Bisogna agire subito. | | imperfetto | bisognava | Bisognava piantare più alberi. | | futuro | bisognerà | Bisognerà trovare nuove fonti di energia. | | condizionale | bisognerebbe | Bisognerebbe usare meno plastica. |
Il condizionale *bisognerebbe* dà un consiglio più gentile.
Bisogna o avere bisogno di?
| Costruzione | Uso | Esempi | |---|---|---| | bisogna + infinito | impersonale, senza soggetto | Bisogna riciclare. | | avere bisogno di + nome o infinito | personale, si coniuga avere | Ho bisogno di aiuto. Abbiamo bisogno di acqua pulita. Il pianeta ha bisogno di noi. |
Per indicare una persona precisa si usano dovere o avere bisogno di: *Devo studiare.* *Ho bisogno di studiare.*
Espressioni con lo stesso significato
- *è necessario* + infinito: *È necessario ridurre i rifiuti.*
- *occorre* + infinito: *Occorre risparmiare energia.*
- *si deve* + infinito: *Si deve rispettare la natura.*
Bisogna che + congiuntivo (da riconoscere)
Nei testi si trova anche bisogna che + congiuntivo, che indica chi deve fare l'azione. In questa lezione basta riconoscerlo e capirne il senso:
- *Bisogna che tu studi.* (= Devi studiare.)
- *Bisogna che tutti facciano la raccolta differenziata.* (= Tutti devono fare la raccolta differenziata.)
- *Bisogna che il comune pulisca le strade.* (= Il comune deve pulire le strade.)
Errori frequenti
- Sbagliato: *Bisogna di riciclare*. Giusto: *Bisogna riciclare* (nessuna preposizione).
- Sbagliato: *Bisognano proteggere*, *Noi bisogniamo*. Giusto: *Bisogna proteggere* (solo terza persona singolare).
- Sbagliato: *Io bisogno studiare*. Giusto: *Ho bisogno di studiare* oppure *Devo studiare*.
- Sbagliato: *Bisogna che tu studia*. Giusto: *Bisogna che tu studi* (congiuntivo).
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