Il condizionale presente; volerci e metterci

يشرح هذا الدرس صيغة الشرط في الحاضر (Il condizionale presente — صيغة الشرط الحاضرة) بتصريفها المنتظم والشاذّ، واستعمالاتها في الطلب المهذّب والتمنّي والنصيحة وتلطيف الرأي، ثمّ الفرق بين الفعلين volerci و metterci للتعبير عن الوقت اللازم، مع العبارات العامّية للوحدة الثالثة «La cucina italiana».

يتكوّن الدرس من 6 أجزاء: 1. Il condizionale presente dei verbi regolari، 2. I verbi irregolari al condizionale، 3. Gli usi del condizionale presente، 4. Il condizionale al ristorante e al mercato، 5. Volerci e metterci: il tempo che ci vuole, il tempo che ci metto، 6. Le espressioni colloquiali dell'unità.

1. Il condizionale presente dei verbi regolari

Che cos'è il condizionale?

Il condizionale è il modo verbale della cortesia, del desiderio, del consiglio e dell'ipotesi. Con il condizionale l'azione non è presentata come sicura: è possibile, desiderata, consigliata oppure chiesta con gentilezza. Corrisponde al *conditionnel présent* del francese: *je voudrais* = *vorrei*, *je mangerais* = *mangerei*.

> Vorrei un piatto di spaghetti al pomodoro, per favore.

> Al tuo posto, mangerei più frutta e verdura.

Come si forma

Il condizionale presente si costruisce sulla stessa base del futuro semplice, il tempo che abbiamo ripassato all'inizio dell'unità 3:

  • Si prende l'**infinito**: *parlare*, *prendere*, *partire*.
  • Si toglie la **-e** finale: *parlar-*, *prender-*, *partir-*.
  • Nei verbi in **-are** la **a** diventa **e**: *parlar-* → *parler-*.
  • Si aggiungono le desinenze del condizionale, **uguali per le tre coniugazioni**: **-ei, -esti, -ebbe, -emmo, -este, -ebbero**.

| Persona | parlare (-are) | prendere (-ere) | partire (-ire) | |---|---|---|---| | io | parlerei | prenderei | partirei | | tu | parleresti | prenderesti | partiresti | | lui / lei / Lei | parlerebbe | prenderebbe | partirebbe | | noi | parleremmo | prenderemmo | partiremmo | | voi | parlereste | prendereste | partireste | | loro | parlerebbero | prenderebbero | partirebbero |

Osserva: nessuna forma del condizionale porta l'accento scritto (*parlerei*, *parlerebbe*), a differenza del futuro (*parlerò*, *parlerà*).

I verbi in -isc-

Come al futuro, l'infisso -isc- del presente (*io finisco*) sparisce: *finire* → *finirei*, *capire* → *capirei*, *preferire* → *preferirei*, *pulire* → *pulirei*.

| Persona | finire | preferire | |---|---|---| | io | finirei | preferirei | | tu | finiresti | preferiresti | | lui / lei / Lei | finirebbe | preferirebbe | | noi | finiremmo | preferiremmo | | voi | finireste | preferireste | | loro | finirebbero | preferirebbero |

Futuro o condizionale?

| Persona | futuro semplice | condizionale presente | |---|---|---| | io | parlerò | parlerei | | tu | parlerai | parleresti | | lui / lei / Lei | parlerà | parlerebbe | | noi | parleremo | parleremmo | | voi | parlerete | parlereste | | loro | parleranno | parlerebbero |

Le forme più facili da confondere sono quelle di noi: il futuro ha una sola m (*parleremo*), il condizionale ne ha due (*parleremmo*). Una lettera cambia il senso della frase:

  • *Domani parleremo con il cuoco.* (futuro: è deciso)
  • *Parleremmo volentieri con il cuoco.* (condizionale: è un desiderio)

Ortografia: le stesse regole del futuro

  • Verbi in **-care** e **-gare**: si aggiunge una **h** per conservare il suono duro: *cercare → cercherei*, *pagare → pagherei*, *giocare → giocherei*.
  • Verbi in **-ciare** e **-giare**: la **i** scompare: *cominciare → comincerei*, *mangiare → mangerei*, *lasciare → lascerei*.
  • Verbi in **-iare** senza c, g o sc prima della i: la **i** resta: *studiare → studierei*, *inviare → invierei*.
  • Verbi in **-gliare**: la **i** resta, perché fa parte del gruppo **gli**: *consigliare → consiglierei*, *sbagliare → sbaglierei*.
  • **Dare**, **fare** e **stare** conservano la **a**: *darei*, *farei*, *starei*.

Esempi

  • Con questo caldo **prenderei** volentieri un gelato.
  • **Mangeresti** un'altra fetta di torta?
  • Mia sorella **preferirebbe** un tè alla menta.
  • Al posto vostro **cercheremmo** un ristorante più economico.
  • **Finireste** il lavoro prima delle sei?
  • Con lo sconto per studenti **pagheremmo** meno.
  • Io non **lascerei** mai la pasta sul fuoco senza controllarla.
  • I miei genitori **comincerebbero** volentieri un corso di cucina.

Errori frequenti

  • *parlarei* → **parlerei** (nei verbi in -are la a diventa e)
  • *finiscerei* → **finirei** (niente -isc- al condizionale)
  • *mangierei* → **mangerei** (la i di -giare scompare)
  • *cercerei* → **cercherei** (ci vuole la h)
  • *noi parleremo* per esprimere un desiderio → **noi parleremmo** (il condizionale ha due m)
  • *parlerebbono* → **parlerebbero**
  • *parlerèi* → **parlerei** (al condizionale non c'è accento scritto)

2. I verbi irregolari al condizionale

Una buona notizia

Al condizionale i verbi irregolari hanno la stessa radice del futuro. Se conosci il futuro (*sarò, avrò, andrò, vorrò…*), conosci già il condizionale: basta cambiare la desinenza (*sarei, avrei, andrei, vorrei…*). Le desinenze restano sempre -ei, -esti, -ebbe, -emmo, -este, -ebbero.

1. Essere e avere

| Persona | essere | avere | |---|---|---| | io | sarei | avrei | | tu | saresti | avresti | | lui / lei / Lei | sarebbe | avrebbe | | noi | saremmo | avremmo | | voi | sareste | avreste | | loro | sarebbero | avrebbero |

2. Verbi che perdono la vocale dell'infinito

Questi verbi perdono la e (o la a) prima della r: *andare → andr-*, *dovere → dovr-*, *potere → potr-*, *sapere → sapr-*, *vedere → vedr-*, *vivere → vivr-*, *cadere → cadr-*.

| Persona | andare | potere | dovere | sapere | |---|---|---|---|---| | io | andrei | potrei | dovrei | saprei | | tu | andresti | potresti | dovresti | sapresti | | lui / lei / Lei | andrebbe | potrebbe | dovrebbe | saprebbe | | noi | andremmo | potremmo | dovremmo | sapremmo | | voi | andreste | potreste | dovreste | sapreste | | loro | andrebbero | potrebbero | dovrebbero | saprebbero |

Allo stesso modo: *vedere → vedrei*, *vivere → vivrei*, *cadere → cadrei*.

3. Verbi con la doppia r

In questi verbi la radice ha due r: *volere → vorr-*, *venire → verr-*, *tenere → terr-*, *rimanere → rimarr-*, *bere → berr-*, *tradurre → tradurr-*.

| Persona | volere | venire | bere | rimanere | |---|---|---|---|---| | io | vorrei | verrei | berrei | rimarrei | | tu | vorresti | verresti | berresti | rimarresti | | lui / lei / Lei | vorrebbe | verrebbe | berrebbe | rimarrebbe | | noi | vorremmo | verremmo | berremmo | rimarremmo | | voi | vorreste | verreste | berreste | rimarreste | | loro | vorrebbero | verrebbero | berrebbero | rimarrebbero |

4. Dare, fare, stare, dire

Questi verbi brevi conservano la vocale dell'infinito: *darei*, *farei*, *starei*, *direi* (tu *daresti*, *faresti*, *staresti*, *diresti*).

5. I verbi composti

I composti seguono il verbo di base: *ottenere → otterrei*, *mantenere → manterrei*, *rivedere → rivedrei*, *prevedere → prevedrei*.

Riepilogo: futuro e condizionale

| Infinito | futuro (io) | condizionale (io) | condizionale (loro) | |---|---|---|---| | essere | sarò | sarei | sarebbero | | avere | avrò | avrei | avrebbero | | andare | andrò | andrei | andrebbero | | vedere | vedrò | vedrei | vedrebbero | | vivere | vivrò | vivrei | vivrebbero | | volere | vorrò | vorrei | vorrebbero | | venire | verrò | verrei | verrebbero | | tenere | terrò | terrei | terrebbero | | fare | farò | farei | farebbero | | dire | dirò | direi | direbbero |

Esempi

  • **Sarebbe** bello cenare tutti insieme sabato sera.
  • **Avresti** un po' di sale, per favore?
  • Con più soldi **andremmo** a mangiare in una trattoria di Bologna.
  • **Potreste** apparecchiare la tavola, ragazzi?
  • Non **saprei** preparare il pane come la nonna.
  • I miei cugini **verrebbero** volentieri a pranzo da noi.
  • **Berrei** un bicchiere di succo d'arancia.
  • Io **rimarrei** ancora un po', ma è tardi.
  • **Dovremmo** comprare la frutta al mercato.
  • Che cosa **faresti** al posto mio?

Errori frequenti

  • *anderei* → **andrei**
  • *averei* → **avrei**
  • *esserei* → **sarei**
  • *doverei* → **dovrei**; *poterei* → **potrei**
  • *vorei* → **vorrei** (doppia r)
  • *volerei* per il verbo «volere» → **vorrei** (*volerei* esiste, ma è il condizionale di **volare**: *volerei fino a Roma*)
  • *venirei* → **verrei**
  • *berei* → **berrei**
  • *rimanerei* → **rimarrei**

3. Gli usi del condizionale presente

Cinque usi da conoscere

Il condizionale presente non indica un'azione sicura: la presenta come gentile, desiderata, consigliata, meno diretta o possibile. Ecco i cinque usi principali.

1. La richiesta cortese

Il condizionale rende più gentile una domanda o una richiesta. È l'uso più frequente al bar, al ristorante e nei negozi.

  • **Vorrei** un chilo di pomodori, per favore.
  • **Potrebbe** ripetere, per favore?
  • Mi **daresti** una mano in cucina?
  • **Avrebbe** una bottiglia d'acqua naturale?
  • Le **dispiacerebbe** aprire la finestra?

Confronta: *Voglio un caffè* è diretto e poco gentile; *Vorrei un caffè* è cortese. Nei bar si sente anche *Volevo un caffè* (imperfetto di cortesia), che è corretto, ma all'esame usa il condizionale.

2. Il desiderio

  • **Vorrei** imparare a fare la pasta fresca.
  • Mi **piacerebbe** visitare la Sicilia.
  • **Andrei** volentieri al mare questo fine settimana.
  • Che fame! **Mangerei** subito una pizza.

Con piacere il verbo si accorda con la cosa che piace: *mi piacerebbe un gelato*, *mi piacerebbe viaggiare* (singolare), ma *mi piacerebbero due biscotti* (plurale).

3. Il consiglio

  • **Dovresti** bere più acqua.
  • Al tuo posto, **mangerei** meno dolci.
  • **Faresti** meglio a riposarti.
  • **Sarebbe** meglio cucinare con l'olio d'oliva.
  • **Potresti** chiedere la ricetta alla nonna.

4. L'opinione attenuata

Con il condizionale un'opinione diventa meno netta e più educata.

  • **Direi** che la zuppa è un po' salata.
  • **Preferirei** restare a casa stasera.
  • Non **saprei**: forse è meglio ordinare una pizza.
  • **Avrei** una domanda sul menù.
  • Secondo me, **sarebbe** giusto mangiare meno carne.

5. L'ipotesi senza «se»

Con espressioni come *al tuo posto*, *con più tempo*, *senza di te*, *in quel caso*, il condizionale presenta un'azione possibile a una certa condizione:

  • Con più tempo, **cucinerei** ogni sera.
  • Senza il tuo aiuto, non **finirei** mai questa torta.
  • Con un po' di sale, questa salsa **sarebbe** perfetta.
  • In quel caso, **prenderemmo** un taxi.

Tabella riassuntiva

| Uso | Esempio | In francese | |---|---|---| | richiesta cortese | Vorrei un tè. | Je voudrais un thé. | | desiderio | Mi piacerebbe viaggiare. | J'aimerais voyager. | | consiglio | Dovresti riposarti. | Tu devrais te reposer. | | opinione attenuata | Direi di no. | Je dirais que non. | | ipotesi senza «se» | Al tuo posto, partirei. | À ta place, je partirais. |

Da riconoscere soltanto

La frase con «se»

Nei testi troverai frasi come *Se avessi tempo, cucinerei ogni sera.* Dopo se non c'è il condizionale ma un altro modo, il congiuntivo imperfetto (*avessi*, *fossi*, *potessi*); il condizionale è nell'altra parte della frase (*cucinerei*). Devi solo riconoscere questa costruzione: per esprimere un'ipotesi, usa le espressioni senza «se» del punto 5. Ricorda che in questa frase ipotetica *se avrei* è un errore.

Il futuro nel passato

In francese si dice *Il a dit qu'il viendrait*. In italiano standard, per un'azione futura vista dal passato, si usa il condizionale composto (condizionale di essere o avere + participio): *Karim ha detto che sarebbe venuto alle otto.* Riconosci questa forma nei testi, ma non confonderla con il condizionale presente.

Errori frequenti

  • *Voglio un caffè* al bar → meglio **Vorrei un caffè** (cortesia)
  • *Mi piacerei viaggiare* → **Mi piacerebbe viaggiare** (il soggetto è «viaggiare»)
  • *Dovrei mangiare meno* per consigliare un amico → **Dovresti mangiare meno** (il consiglio è per «tu»)

4. Il condizionale al ristorante e al mercato

Ordinare con gentilezza

Al ristorante, al bar o al mercato gli italiani usano moltissimo il condizionale, spesso con il Lei di cortesia (terza persona singolare). Il cliente usa il condizionale per chiedere; il cameriere lo usa per consigliare.

| Situazione | Formula con il condizionale | |---|---| | chiedere un tavolo | Avrebbe un tavolo per due persone? | | chiedere il menù | Mi porterebbe il menù, per favore? | | chiedere un consiglio | Che cosa mi consiglierebbe? | | ordinare | Vorrei le lasagne. / Io prenderei il pesce. | | chiedere una modifica | Sarebbe possibile avere la pasta senza formaggio? | | chiedere un favore | Le dispiacerebbe portarmi un altro bicchiere? | | chiedere il conto | Ci porterebbe il conto, per favore? | | al mercato | Vorrei mezzo chilo di olive. / Mi darebbe due etti di formaggio? |

Il cameriere risponde con le stesse forme: *Vi consiglierei le tagliatelle*, *Gradireste un dolce?*

Dialogo modello: in trattoria

  • **Cameriere**: Buonasera! Avete prenotato?
  • **Amina**: Buonasera. No, ma avrebbe un tavolo per due persone?
  • **Cameriere**: Certo, prego, da questa parte. Ecco il menù.
  • **Amina**: Grazie. Che cosa ci consiglierebbe?
  • **Cameriere**: Vi consiglierei le tagliatelle ai funghi: sono fatte in casa.
  • **Karim**: Allora io prenderei le tagliatelle. Sarebbe possibile avere anche un'insalata mista?
  • **Cameriere**: Senz'altro. E Lei, signorina?
  • **Amina**: Io vorrei una zuppa di verdure e poi il pesce alla griglia.
  • **Cameriere**: E da bere?
  • **Karim**: Ci porterebbe una bottiglia d'acqua naturale, per favore?
  • **Cameriere**: Subito. Gradireste anche un dolce, alla fine?
  • **Amina**: Più tardi, grazie. Adesso avremmo solo bisogno di un po' di pane.

Alla fine Karim chiede: *Scusi, ci porterebbe il conto, per favore?*

Compito tipo BAC: coniuga i verbi tra parentesi al condizionale presente

  • Scusi, (potere) ___ portarmi un cucchiaio?
  • Noi (volere) ___ assaggiare il tiramisù.
  • Ragazzi, (preferire) ___ la pizza o la pasta?
  • Mio padre (bere) ___ volentieri un caffè.
  • Tu (dovere) ___ mangiare più lentamente.
  • I bambini (essere) ___ felici di cucinare con noi.

Soluzione

  • potrebbe
  • vorremmo
  • preferireste
  • berrebbe
  • dovresti
  • sarebbero

Trasforma: dalla richiesta diretta alla richiesta cortese

  • *Dammi il sale.* → *Mi daresti il sale, per favore?* (tu)
  • *Mi porti un'altra forchetta.* → *Mi porterebbe un'altra forchetta, per favore?* (Lei)
  • *Voglio il conto.* → *Vorrei il conto, per favore.*
  • *Abbiamo bisogno di un tavolo.* → *Avremmo bisogno di un tavolo.*

Attenzione

  • Con il **Lei** il verbo va alla terza persona singolare: *Lei potrebbe*, *Lei avrebbe*, *Le dispiacerebbe*.
  • Il cliente che ordina per sé usa **io**: *vorrei*, *prenderei*; *vorrebbe* è la forma di «lui», «lei» o «Lei».
  • *Avressimo* non esiste: la forma di «noi» è **avremmo**.

5. Volerci e metterci: il tempo che ci vuole, il tempo che ci metto

Due verbi per parlare del tempo

Per dire quanto tempo serve per fare qualcosa, l'italiano usa due verbi con la particella ci: volerci e metterci. Il senso è vicino, ma la costruzione è molto diversa.

Volerci: ci vuole, ci vogliono

Volerci significa *essere necessario* (in francese *il faut*). Non ha una persona come soggetto: il soggetto grammaticale è la cosa necessaria, per questo si usa solo alla terza persona:

  • **ci vuole** + nome singolare: *Ci vuole un'ora.* *Ci vuole pazienza.*
  • **ci vogliono** + nome plurale: *Ci vogliono due ore.* *Ci vogliono tre uova.*

Volerci si usa per il tempo, ma anche per gli ingredienti e le qualità necessarie:

  • Per fare il pane **ci vuole** la farina.
  • Per la pizza **ci vogliono** la farina, l'acqua, il lievito e il sale.
  • Per imparare una lingua **ci vuole** costanza.
  • Quanto tempo **ci vuole** per cuocere la pasta?

| Tempo | con un nome singolare | con un nome plurale | |---|---|---| | presente | ci vuole | ci vogliono | | passato prossimo | ci è voluto / ci è voluta | ci sono voluti / ci sono volute | | imperfetto | ci voleva | ci volevano | | futuro | ci vorrà | ci vorranno | | condizionale | ci vorrebbe | ci vorrebbero |

Al passato prossimo volerci prende essere e il participio si accorda con il soggetto:

  • *Ci è voluto un minuto.*
  • *Ci è voluta un'ora.*
  • *Ci sono voluti venti minuti.*
  • *Ci sono volute tre ore.*

Metterci: ci metto, ci metti…

Metterci significa *impiegare* (in francese *mettre du temps*). Qui il soggetto è la persona (o il mezzo) che fa l'azione, e il verbo si coniuga in tutte le persone; il tempo è il complemento.

| Persona | presente | passato prossimo | condizionale | |---|---|---|---| | io | ci metto | ci ho messo | ci metterei | | tu | ci metti | ci hai messo | ci metteresti | | lui / lei / Lei | ci mette | ci ha messo | ci metterebbe | | noi | ci mettiamo | ci abbiamo messo | ci metteremmo | | voi | ci mettete | ci avete messo | ci mettereste | | loro | ci mettono | ci hanno messo | ci metterebbero |

Metterci prende avere e il participio messo non cambia: *ci ho messo due ore*. Si costruisce con a o per + infinito:

  • Ci metto cinque minuti a preparare il caffè.
  • Quanto ci metti per andare a scuola?
  • Con il treno ci mettiamo meno tempo.
  • Mia nonna ci ha messo tutta la mattina a preparare il couscous.

Volerci o metterci?

  • *Da casa mia alla scuola **ci vogliono** venti minuti a piedi.* (in generale, per tutti)
  • *Io **ci metto** venti minuti; mio fratello **ci mette** un quarto d'ora perché cammina veloce.* (per una persona precisa)

Il trucco: chiediti chi?. Se c'è una persona che fa l'azione, usa metterci; se dici che cosa è necessario in generale, usa volerci.

| | volerci | metterci | |---|---|---| | soggetto | la cosa necessaria (tempo, ingredienti) | la persona che agisce | | persone | solo la terza, singolare o plurale | tutte | | ausiliare | essere | avere | | esempio | Ci vogliono due ore. | Ci metto due ore. |

Errori frequenti

  • *Ci vuole due ore* → **Ci vogliono due ore** (accordo con «ore»)
  • *Io ci voglio venti minuti* → **Io ci metto venti minuti**
  • *Ci ha voluto un'ora* → **Ci è voluta un'ora**
  • *Ci sono messo due ore* → **Ci ho messo due ore**
  • Non confondere *volerci* con *volere*: *Voglio un'ora di riposo* (lo desidero) / *Ci vuole un'ora* (è necessaria).

6. Le espressioni colloquiali dell'unità

Cinque espressioni da usare in cucina (e non solo)

Il programma dell'unità 3 propone cinque espressioni della lingua parlata: a proposito, ci credo bene, ma tu guarda, non vedo l'ora, come no!. Servono a rendere un dialogo naturale, soprattutto nel role-play al ristorante o in famiglia.

| Espressione | Significato | In francese | |---|---|---| | A proposito | introduce un argomento collegato a quello di cui si parla | à propos | | Ci credo bene! | lo capisco benissimo, è naturale | je veux bien le croire | | Ma tu guarda! | esprime sorpresa, a volte un po' di fastidio | ça alors ! | | Non vedo l'ora (di…) | aspetto qualcosa con impazienza | j'ai hâte (de…) | | Come no! | certo, naturalmente | bien sûr ! |

A proposito

Si usa per passare a un argomento collegato a quello della conversazione. Si può dire anche a proposito di + nome.

  • Domani andiamo al mercato. **A proposito**, hai comprato l'olio d'oliva?
  • **A proposito di** dolci, conosci la ricetta del tiramisù?

Ci credo bene!

Si risponde così a qualcosa che sembra logico e naturale.

  • «Ho una fame da lupi!» «**Ci credo bene**, non hai mangiato niente da stamattina!»

Ma tu guarda!

Esprime sorpresa, spesso davanti a una cosa inattesa o un po' fastidiosa. *Guarda* è l'imperativo di *guardare* (tu).

  • **Ma tu guarda**: il ristorante è chiuso proprio oggi!
  • **Ma tu guarda** chi si vede!

Non vedo l'ora

Significa «aspetto con impazienza». Si costruisce con di + infinito o di + nome, e il verbo *vedere* si coniuga: *non vedo l'ora*, *non vedi l'ora*, *non vediamo l'ora*.

  • **Non vedo l'ora di** assaggiare la vera pizza napoletana.
  • Mia sorella **non vede l'ora delle** vacanze.

Attenzione: non significa «non vedo che ore sono»!

Come no!

Vuol dire «certo!», «volentieri!». Con un tono ironico può voler dire il contrario («sì, come no!» = «non ci credo»), ma all'esame usalo nel senso positivo.

  • «Mi passi il pane?» «**Come no!** Eccolo.»

Dialogo: tutto insieme

  • **Sara**: Luca, domenica facciamo la pizza in casa. Verresti anche tu?
  • **Luca**: **Come no!** Non vedo l'ora di imparare. Quanto tempo ci vuole?
  • **Sara**: Per l'impasto ci vogliono almeno due ore, perché deve lievitare.
  • **Luca**: Due ore? **Ma tu guarda!** Io ci metto dieci minuti a scaldare una pizza surgelata.
  • **Sara**: **A proposito**, potresti portare la mozzarella e i pomodori?
  • **Luca**: Certo. Sono già affamato!
  • **Sara**: **Ci credo bene**, sono le due e non hai ancora pranzato!

Compito tipo BAC: completa con l'espressione adatta

  • «Domani partiamo per Palermo!» «Fantastico! ___ di vedere il mare.»
  • «Mi presti il tuo libro di ricette?» «___! Te lo porto domani.»
  • «Ho dormito solo tre ore.» «___, hai gli occhi stanchi!»
  • «___! Il supermercato è chiuso e non abbiamo il pane.»
  • «Stasera cuciniamo il couscous. ___, hai comprato le verdure?»

Soluzione

  • Non vedo l'ora
  • Come no
  • Ci credo bene
  • Ma tu guarda
  • A proposito

Ripasso finale

  • **Forme**: base del futuro + **-ei, -esti, -ebbe, -emmo, -este, -ebbero**; radici irregolari del futuro (*sarei, avrei, andrei, vorrei, verrei, berrei*).
  • **Usi**: richiesta cortese, desiderio, consiglio, opinione attenuata, ipotesi senza «se».
  • **Volerci** (ci vuole / ci vogliono, con essere) e **metterci** (ci metto, ci metti…, con avere).

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