Unità 7 — La salute

الوحدة السابعة «الصحّة» (La salute): نصوص قراءة على طريقة البكالوريا عن المرض ونصائح الطبيب والنظام الصحّي الإيطالي، معجم التخصّصات الطبية والأمراض والأعراض والعلاج وأعضاء الجسم ذات الجمع الشاذّ بـ -a، صيغة الأمر مع الضمائر، ثمّ مقارنة بين العلاجات التقليدية والصيدلانية في إيطاليا والجزائر، والحوار مع الطبيب والصيدلي، وكتابة نصائح للعناية بالجسم والنفس.

يتكوّن الدرس من 6 أجزاء: 1. Testo: Una brutta influenza، 2. Testo: Mente sana in corpo sano، 3. Testo: Il Servizio sanitario nazionale، 4. Il lessico della salute e del corpo umano، 5. Civiltà: rimedi naturali e farmaci in Italia e in Algeria، 6. Produzione orale e scritta.

1. Testo: Una brutta influenza

Testo — Una brutta influenza

Lunedì mattina Matteo, uno studente di diciassette anni di Bologna, si è svegliato con un forte mal di testa. Aveva anche la gola infiammata e il naso chiuso, e gli facevano male tutte le ossa. Sua madre gli ha misurato la febbre: trentotto e mezzo! «Oggi resti a casa» ha detto. «Telefoniamo subito al medico di famiglia.»

Nel pomeriggio il dottor Rossi è venuto a visitarlo. Ha ascoltato i polmoni, ha guardato la gola con una piccola lampada e gli ha fatto molte domande: «Da quando hai la febbre? Hai la tosse? Ti fanno male anche le braccia e le gambe?» Poi ha sorriso: «Niente di grave, è l'influenza di stagione. Non ci vogliono antibiotici: contro un virus non servono.»

Prima di andare via, il medico gli ha dato alcuni consigli: «Resta a letto per qualche giorno e riposati. Bevi molta acqua e mangia leggero: frutta, verdura, un buon brodo caldo. Questo sciroppo è per la tosse: prendilo tre volte al giorno, dopo i pasti. E non andare a scuola finché hai la febbre, così non contagi i tuoi compagni!»

Matteo ha protestato: «Ma giovedì ho un compito di matematica!»

«Non pensarci» ha risposto il dottore ridendo. «La salute viene prima di tutto. Il compito lo farai la settimana prossima.»

Dopo cinque giorni Matteo è guarito ed è tornato a scuola. In classe i suoi amici lo hanno accolto con un grande sorriso: «Bentornato! Ci sei mancato!»

Glossario (italiano — francese)

| Italiano | Français | |---|---| | la gola infiammata | la gorge irritée | | il naso chiuso | le nez bouché | | misurare la febbre | prendre la température | | i polmoni | les poumons | | l'influenza | la grippe | | lo sciroppo | le sirop | | contagiare | contaminer, transmettre une maladie | | guarire | guérir | | Ci sei mancato! | Tu nous as manqué ! |

Attività

A. Comprensione

  • Quali sintomi aveva Matteo lunedì mattina?
  • Chi ha visitato Matteo? Che cosa ha fatto?
  • Perché il medico non ha prescritto antibiotici?
  • Vero o falso? Giustifica con una frase del testo: «Matteo aveva un forte mal di pancia.»
  • Vero o falso? Giustifica con una frase del testo: «Matteo deve prendere lo sciroppo dopo i pasti.»
  • Proponi un altro titolo per il testo.

B. Lessico

  • Trova nel testo: a) il contrario di «pesante»; b) il contrario di «freddo»; c) il verbo che significa «tornare in salute».
  • Trova nel testo due nomi di parti del corpo con il plurale irregolare in -a.

C. Grammatica

  • Trova nel testo tre imperativi con un pronome.
  • Sostituisci le parole tra parentesi con un pronome: «Prendi (lo sciroppo)!» — «Bevi (l'acqua)!» — «Di' (la verità) al medico!»
  • Metti al plurale: il braccio, l'osso, il dito.

Soluzione

  • **A1.** Aveva un forte mal di testa, la gola infiammata, il naso chiuso, gli facevano male le ossa e aveva la febbre a trentotto e mezzo.
  • **A2.** Lo ha visitato il dottor Rossi, il medico di famiglia: ha ascoltato i polmoni, ha guardato la gola e gli ha fatto molte domande.
  • **A3.** Perché Matteo ha l'influenza, causata da un virus, e contro un virus gli antibiotici non servono.
  • **A4.** Falso: «si è svegliato con un forte mal di testa».
  • **A5.** Vero: «prendilo tre volte al giorno, dopo i pasti».
  • **A6.** Per esempio: «Una settimana a letto» oppure «La visita del medico».
  • **B1.** a) pesante → leggero; b) freddo → caldo; c) guarire (*è guarito*).
  • **B2.** le ossa, le braccia.
  • **C1.** riposati, prendilo, non pensarci.
  • **C2.** Prendilo! — Bevila! — Dilla al medico!
  • **C3.** le braccia, le ossa, le dita.

Da ricordare: l'imperativo con i pronomi

| Persona | Senza pronome | Con il pronome | |---|---|---| | tu | Prendi lo sciroppo! | Prendilo! | | tu (verbo di una sillaba) | Di' la verità! | Dilla! | | noi | Chiamiamo il medico! | Chiamiamolo! | | voi | Bevete l'acqua! | Bevetela! | | Lei | Prenda le compresse! | Le prenda! | | tu, negativo | Non prendere l'antibiotico! | Non prenderlo! / Non lo prendere! |

  • Con **tu**, **noi** e **voi** il pronome si attacca alla fine del verbo: *prendilo*, *chiamiamolo*, *bevetela*. Lo stesso vale per i verbi riflessivi: *riposati*, *riposiamoci*, *riposatevi* (ma con il Lei: *si riposi*).
  • Con il **Lei** il pronome va prima del verbo: *le prenda*, *mi dica*, *si accomodi*.
  • Con gli imperativi di una sillaba (*da'*, *fa'*, *di'*, *va'*) la consonante del pronome raddoppia: *dammi*, *fallo*, *dillo*, *vacci*. Eccezione: con *gli* non c'è raddoppio (*digli*, *dagli*, *fagli*).
  • **Attenzione**: il plurale delle parti del corpo in -a è **femminile**: *tutte le ossa*, *le braccia stanche*.

2. Testo: Mente sana in corpo sano

Testo — La posta della salute

*Dal giornalino della scuola: gli studenti scrivono, la dottoressa Bianchi risponde.*

La lettera di Sofia

Cara dottoressa,

ho diciotto anni e quest'anno ho l'esame di maturità. Da qualche mese sono sempre stanca e nervosa. La sera studio fino a tardi, poi guardo il telefono a letto e mi addormento dopo l'una. La mattina non ho fame e salto la colazione. Spesso ho mal di testa e mi sento giù di morale. Che cosa devo fare?

Sofia

La risposta della dottoressa

Cara Sofia,

non preoccuparti: molti studenti si sentono come te prima di un esame. Però il tuo corpo ti sta mandando un messaggio: ascoltalo!

Prima di tutto, dormi di più. Il sonno non è tempo perso: il cervello ne ha bisogno per memorizzare quello che hai studiato. La sera spegni il telefono e lascialo fuori dalla camera.

Poi, non saltare la colazione: basta poco, per esempio un bicchiere di latte, pane e miele e un frutto. Durante il giorno bevi molta acqua e mangia frutta e verdura invece di patatine e merendine.

Muoviti! Una passeggiata, una corsa o una partita con gli amici ti aiutano a scaricare lo stress.

Infine, non chiuderti in camera: parla con i tuoi genitori o con un'amica di quello che senti. E quando sei stressata, fermati, respira profondamente e pensa ai progressi che hai fatto.

Se il mal di testa continua, però, va' dal tuo medico di famiglia: è lui la persona giusta per capire il problema.

In bocca al lupo per l'esame!

Dottoressa Bianchi

Glossario (italiano — francese)

| Italiano | Français | |---|---| | saltare la colazione | sauter le petit-déjeuner | | addormentarsi | s'endormir | | giù di morale | déprimé, sans moral | | il sonno | le sommeil | | il cervello | le cerveau | | spegnere | éteindre | | le merendine | les gâteaux industriels du goûter | | scaricare lo stress | évacuer le stress | | In bocca al lupo! | Bonne chance ! |

Attività

A. Comprensione

  • Perché Sofia scrive alla dottoressa?
  • Quali cattive abitudini ha Sofia? Indicane tre.
  • Perché, secondo la dottoressa, il sonno è importante?
  • Vero o falso? Giustifica con una frase del testo: «Sofia fa una colazione abbondante ogni mattina.»
  • Vero o falso? Giustifica con una frase del testo: «La dottoressa consiglia a Sofia di andare dal medico se il mal di testa continua.»
  • Che cosa può fare Sofia per scaricare lo stress?

B. Lessico

  • Trova nel testo il contrario di: «di meno», «accendi», «tranquilla».
  • Trova nel testo tre espressioni che indicano uno stato d'animo negativo.

C. Grammatica

  • Trova nel testo quattro imperativi con un pronome attaccato al verbo.
  • Metti all'imperativo negativo: «Spegni il telefono!» — «Bevi il caffè la sera!»
  • Sostituisci con un pronome: «Mangia la frutta!» — «Fa' i compiti!»

Soluzione

  • **A1.** Perché da qualche mese è sempre stanca e nervosa, ha spesso mal di testa e si sente giù di morale.
  • **A2.** Studia fino a tardi, guarda il telefono a letto e si addormenta dopo l'una, salta la colazione.
  • **A3.** Perché il cervello ha bisogno del sonno per memorizzare quello che si è studiato.
  • **A4.** Falso: «La mattina non ho fame e salto la colazione.»
  • **A5.** Vero: «Se il mal di testa continua, però, va' dal tuo medico di famiglia.»
  • **A6.** Può fare una passeggiata, una corsa o una partita con gli amici.
  • **B1.** di meno → di più; accendi → spegni; tranquilla → nervosa.
  • **B2.** stanca, nervosa, giù di morale (anche: stressata).
  • **C1.** Per esempio: preoccuparti, ascoltalo, lascialo, muoviti, chiuderti, fermati.
  • **C2.** Non spegnere il telefono! — Non bere il caffè la sera!
  • **C3.** Mangiala! — Falli!

Da ricordare: l'imperativo negativo

| Persona | Affermativo | Negativo | |---|---|---| | tu | Mangia! Spegnilo! | Non mangiare! Non spegnerlo! (oppure: Non lo spegnere!) | | Lei | Mangi! Lo spenga! | Non mangi! Non lo spenga! | | noi | Mangiamo! Spegniamolo! | Non mangiamo! Non spegniamolo! | | voi | Mangiate! Spegnetelo! | Non mangiate! Non spegnetelo! |

  • Solo con **tu** il negativo si fa con **non + infinito**: *non saltare*, *non bere*, *non andare*. Con le altre persone basta mettere *non* davanti al verbo: *non mangiate*.
  • Con **noi** e **voi** al negativo il pronome si può anche mettere prima del verbo: *non lo spegnete*.

Errori frequenti

  • «Non salta la colazione!» → **Non saltare** la colazione! (con *tu*)
  • «Fai lo!» → **Fallo!** (pronome attaccato e consonante doppia)
  • «và dal medico» → **va'** oppure **vai** dal medico (mai con l'accento)
  • «Ti riposa!» → **Riposati!**

3. Testo: Il Servizio sanitario nazionale

Testo — La salute, un diritto di tutti

In Italia la salute è un diritto fondamentale, garantito dalla Costituzione. Per questo nel 1978 è nato il Servizio sanitario nazionale (SSN). La sua idea è semplice: tutti devono potersi curare, ricchi o poveri, giovani o anziani. Il servizio è universale ed è pagato soprattutto con le tasse. Lo Stato fissa le regole generali, ma sono le regioni a organizzare ospedali e servizi: per questo la sanità non funziona allo stesso modo in tutto il paese.

Ogni cittadino sceglie un medico di base, chiamato anche medico di famiglia. È lui il primo punto di riferimento: visita i pazienti nel suo ambulatorio, prescrive le medicine e, se è necessario, li manda dallo specialista, per esempio dal cardiologo o dall'oculista. Per i bambini c'è il pediatra.

Le visite dal medico di famiglia sono gratuite. Per molte visite specialistiche e per gli esami, invece, il paziente paga una piccola parte del costo: il ticket. Chi ha un reddito basso o una malattia cronica spesso non lo paga.

In caso di urgenza si va al pronto soccorso dell'ospedale. Qui i pazienti non sono visitati in ordine di arrivo: all'ingresso un infermiere valuta la gravità di ogni caso e i più gravi passano per primi.

Naturalmente il sistema ha anche dei problemi: in alcune regioni le liste d'attesa per una visita o per un esame sono molto lunghe. Ma molti italiani considerano il loro servizio sanitario una grande conquista.

Glossario (italiano — francese)

| Italiano | Français | |---|---| | il diritto | le droit | | le tasse | les impôts | | il medico di base | le médecin généraliste, le médecin traitant | | l'ambulatorio | le cabinet médical | | prescrivere | prescrire | | il reddito | le revenu | | il pronto soccorso | les urgences | | l'infermiere | l'infirmier | | la lista d'attesa | la liste d'attente |

Attività

A. Comprensione

  • Quando è nato il Servizio sanitario nazionale?
  • Chi organizza ospedali e servizi?
  • Che cosa fa il medico di base?
  • Vero o falso? Giustifica con una frase del testo: «Le visite dal medico di famiglia sono a pagamento.»
  • Vero o falso? Giustifica con una frase del testo: «Al pronto soccorso i casi più gravi passano per primi.»
  • Qual è uno dei problemi del sistema?

B. Lessico

  • Trova nel testo: a) lo specialista del cuore; b) lo specialista degli occhi; c) il medico dei bambini.
  • Trova nel testo il contrario di: «ricchi», «giovani», «corte».

C. Grammatica

  • Il medico parla con un paziente adulto: trasforma dal *tu* al *Lei*. «Accomodati!» — «Dimmi dove ti fa male.» — «Apri la bocca!»
  • Completa con il pronome (forma di cortesia): «La ricetta? ___ porti in farmacia.»

Soluzione

  • **A1.** È nato nel 1978.
  • **A2.** Le regioni; lo Stato fissa le regole generali.
  • **A3.** Visita i pazienti nel suo ambulatorio, prescrive le medicine e, se è necessario, li manda dallo specialista.
  • **A4.** Falso: «Le visite dal medico di famiglia sono gratuite.»
  • **A5.** Vero: «un infermiere valuta la gravità di ogni caso e i più gravi passano per primi».
  • **A6.** In alcune regioni le liste d'attesa per una visita o per un esame sono molto lunghe.
  • **B1.** a) il cardiologo; b) l'oculista; c) il pediatra.
  • **B2.** ricchi → poveri; giovani → anziani; corte → lunghe.
  • **C1.** Si accomodi! — Mi dica dove Le fa male. — Apra la bocca!
  • **C2.** **La** porti in farmacia.

Da ricordare: l'imperativo di cortesia (Lei)

Con il Lei l'imperativo ha la forma del congiuntivo presente e i pronomi vanno prima del verbo.

| Infinito | tu | Lei | |---|---|---| | accomodarsi | Accomodati! | Si accomodi! | | dire | Di'! Dimmi! | Dica! Mi dica! | | aprire | Apri la bocca! | Apra la bocca! | | respirare | Respira! | Respiri! | | prendere | Prendila! | La prenda! | | fare | Fa' (fai)! Fammi vedere! | Faccia! Mi faccia vedere! | | dare | Da' (dai)! Dammela! | Dia! Me la dia! | | andare | Va' (vai)! | Vada! | | stare | Sta' (stai) tranquillo! | Stia tranquillo! | | venire | Vieni! | Venga! |

  • **Attenzione**: con il *Lei* il pronome non si attacca al verbo: si dice *mi dica*, non «dicami»; *si accomodi*, non «accomodisi» (forme antiche che oggi non si usano).
  • Il pronome indiretto di cortesia è **Le**: *Le prescrivo uno sciroppo* (a Lei).

4. Il lessico della salute e del corpo umano

Il corpo umano

| Italiano | Français | |---|---| | la testa, i capelli | la tête, les cheveux | | la faccia, il viso | le visage | | la fronte | le front | | l'occhio, gli occhi | l'œil, les yeux | | il naso, la bocca | le nez, la bouche | | il dente, i denti | la dent, les dents | | la lingua, la gola | la langue, la gorge | | il collo, la spalla | le cou, l'épaule | | il petto, il cuore | la poitrine, le cœur | | i polmoni, lo stomaco | les poumons, l'estomac | | la pancia, la schiena | le ventre, le dos | | la mano, le mani | la main, les mains | | la gamba, il piede | la jambe, le pied | | la pelle | la peau |

Parti del corpo con il plurale irregolare in -a

| Singolare (maschile) | Plurale (femminile) | Esempio | |---|---|---| | il braccio | le braccia | *Ho le braccia stanche.* | | il dito | le dita | *Ho le dita fredde.* | | il ginocchio | le ginocchia | *Mi fanno male le ginocchia.* | | il labbro | le labbra | *Ho le labbra secche.* | | l'osso | le ossa | *Il latte fa bene alle ossa.* | | il ciglio | le ciglia | *Ha le ciglia lunghe.* | | il sopracciglio | le sopracciglia | *Ha le sopracciglia folte.* |

  • **Attenzione**: questi plurali sono **femminili**, quindi anche articoli e aggettivi sono femminili: *le braccia rotte*, *le ossa forti*.
  • *L'orecchio* fa al plurale **le orecchie**, in -e (esiste anche *gli orecchi*).
  • *La mano* è femminile anche se finisce in -o: il plurale è *le mani*.
  • Sono regolari: *l'occhio / gli occhi*, *il gomito / i gomiti*, *il piede / i piedi*.
  • Per *ginocchio* si trova anche *i ginocchi*, ma la forma più usata è *le ginocchia*.
  • Alcune parole hanno anche un plurale maschile con un altro significato: *i bracci* di una lampada, *gli ossi* che si danno al cane.

Gli specialisti

| Lo specialista | Si occupa di… | |---|---| | il medico di base (di famiglia) | disturbi di tutti i giorni; manda dagli specialisti | | il pediatra | bambini e ragazzi | | il cardiologo | il cuore | | l'oculista | gli occhi | | il dentista | i denti | | il dermatologo | la pelle | | l'ortopedico | le ossa e le articolazioni | | l'otorino (otorinolaringoiatra) | le orecchie, il naso e la gola | | il neurologo | il sistema nervoso | | lo psicologo | le emozioni e l'umore | | il chirurgo | le operazioni |

  • **Plurali**: *il cardiologo / i cardiologi*, *il pediatra / i pediatri* (*la pediatra / le pediatre*), *il dentista / i dentisti* (*la dentista / le dentiste*), *lo psicologo / gli psicologi*.
  • **Articoli**: *lo psicologo* (ps), *l'oculista* (vocale), *il dentista*.

Malattie e sintomi

  • **Malattie**: l'influenza, il raffreddore, l'allergia, l'asma, il diabete, la pressione alta, l'infezione, la frattura, la carie, l'insonnia.
  • **Avere + articolo**: avere la febbre, avere la tosse, avere il raffreddore, avere la nausea, avere i brividi, avere il naso chiuso.
  • **Avere mal di + parte del corpo** (senza articolo): ho mal di testa, mal di gola, mal di denti, mal di pancia, mal di schiena.
  • **Fare male a qualcuno** (il soggetto è la parte del corpo): *mi fa male la testa*, *mi fanno male i denti*, *ti fanno male le gambe?*
  • **Altre espressioni**: mi gira la testa, mi sento debole, starnutisco, sono raffreddato.

Le terapie e la farmacia

| Italiano | Français | |---|---| | il farmaco, la medicina, il medicinale | le médicament | | la compressa, la pastiglia | le comprimé | | lo sciroppo, le gocce | le sirop, les gouttes | | la pomata | la pommade | | l'iniezione, la puntura | la piqûre | | il vaccino | le vaccin | | la ricetta | l'ordonnance | | il cerotto, il gesso | le pansement, le plâtre | | il foglietto illustrativo | la notice | | due volte al giorno, dopo i pasti | deux fois par jour, après les repas |

  • **Attenzione**: *la ricetta* significa «l'ordonnance» del medico, ma anche «la recette» di cucina.

Le azioni della salute

  • ammalarsi (*mi sono ammalato*), guarire (*sono guarito*), curare e curarsi, visitare, prescrivere (*il medico ha prescritto*), misurare la febbre o la pressione, fare le analisi del sangue, fare una radiografia, vaccinarsi, ricoverare (*è stato ricoverato in ospedale*), operare, ingessare.
  • Gli incidenti: rompersi una gamba (*mi sono rotto una gamba*), slogarsi una caviglia, tagliarsi un dito, bruciarsi.
  • **Curare o guarire?** *Curare* = soigner; *guarire* = guérir. *Il medico cura il paziente; il paziente guarisce.* Nel senso di «tornare in salute», *guarire* vuole **essere** al passato prossimo: *Sono guarita in una settimana.*

Gli stati d'animo

  • **Positivi**: stare bene, sentirsi in forma, essere sereno, allegro, rilassato, di buon umore.
  • **Negativi**: essere giù di morale, triste, stanco, stressato, ansioso, nervoso, preoccupato, di cattivo umore.
  • **Domande**: *Come stai? Come ti senti? Che cos'hai?* Con il Lei: *Come sta? Come si sente?*

Modi di dire e proverbi

  • *Essere sano come un pesce*: stare benissimo.
  • *Una mela al giorno toglie il medico di torno*: mangiare sano aiuta a stare bene.
  • *Prevenire è meglio che curare*.
  • *Mente sana in corpo sano*.
  • *Il riso fa buon sangue*: ridere fa bene.
  • *Non chiudere occhio*: non dormire per niente.
  • *Costare un occhio della testa*: costare moltissimo.
  • *Essere in gamba*: essere bravo, capace.
  • *Avere la testa fra le nuvole*: essere distratto.
  • *Avere un nodo alla gola*: essere così commosso da non riuscire a parlare.

5. Civiltà: rimedi naturali e farmaci in Italia e in Algeria

Curarsi tra tradizione e scienza

In Italia come in Algeria, per i piccoli disturbi di tutti i giorni molte famiglie usano ancora i «rimedi della nonna»: una tisana calda, un cucchiaio di miele, una minestra leggera. Sono abitudini che fanno parte della cultura e della memoria familiare, e spesso si passano dai nonni ai nipoti. Per curare una malattia, però, la persona giusta resta sempre il medico.

Le abitudini tradizionali in Italia

  • La **camomilla**: molti italiani la bevono la sera, per rilassarsi prima di dormire.
  • **Miele e limone** in acqua calda quando fa male la gola.
  • Il **brodo di pollo**: è il piatto classico di chi ha l'influenza.
  • I **suffumigi**: quando si ha il naso chiuso, si respira il vapore di una bacinella di acqua calda.
  • L'**erboristeria**: un negozio dove si vendono tisane e prodotti a base di piante.

Le abitudini tradizionali in Algeria

  • Le **tisane** di timo, di menta o di verbena, preparate dalle mamme e dalle nonne.
  • Il **miele**, molto usato in famiglia quando qualcuno ha mal di gola o la tosse.
  • I **semi di nigella** (habba sauda), presenti in molte case e in molte ricette.
  • L'**erborista** tradizionale, al mercato o in un piccolo negozio, che vende piante secche e spezie.
  • L'**hammam**, il bagno turco, un luogo per rilassarsi e per incontrarsi.

Attenzione: naturale non vuol dire senza rischi

  • I rimedi naturali **non sostituiscono** il medico né le medicine.
  • Anche le piante possono avere **effetti indesiderati** o non andare bene insieme a un farmaco.
  • Prima di usare un prodotto naturale, chiedi consiglio al medico o al farmacista.
  • Se i sintomi continuano o la febbre è alta, va' dal medico.

I farmaci e la farmacia

  • In Italia la farmacia si riconosce dall'insegna con la **croce verde**.
  • I **farmaci da banco** si comprano senza ricetta; altri, come gli **antibiotici**, solo con la **ricetta** del medico.
  • Esistono anche i farmaci **generici** (o equivalenti): hanno lo stesso principio attivo del farmaco di marca e costano meno.
  • La notte e nei giorni festivi è aperta la **farmacia di turno**; in Algeria si chiama *pharmacie de garde*.
  • In Algeria molti assicurati usano la **carta Chifa**: in farmacia spesso pagano solo una parte del prezzo dei medicinali.

Italia e Algeria a confronto

| Aspetto | In Italia | In Algeria | |---|---|---| | una tisana tradizionale | la camomilla | il timo, la menta, la verbena | | quando fa male la gola | miele e limone | il miele | | dove si comprano le piante | in erboristeria | dall'erborista | | la farmacia aperta di notte | la farmacia di turno | la pharmacie de garde | | una carta per la salute | la tessera sanitaria | la carta Chifa |

Competenza trasversale: un corpo sano per una vita sana

Il proverbio dice: *Prevenire è meglio che curare*. Per restare in buona salute non bastano le medicine: contano soprattutto le abitudini di ogni giorno.

  • **Il movimento**: camminare, andare in bicicletta, fare sport con gli amici.
  • **Il cibo sano**: l'Italia e l'Algeria condividono una cucina mediterranea ricca di olio d'oliva, cereali, verdure, frutta e legumi. Meglio limitare zucchero, bibite gassate e cibi fritti.
  • **Il sonno**: dormire abbastanza aiuta a concentrarsi e a studiare meglio.
  • **L'umore positivo**: ridere, stare con gli amici e con la famiglia, parlare dei propri problemi. Il proverbio dice: *Il riso fa buon sangue*.
  • **No al fumo**: il fumo fa male ai polmoni e al cuore.

In tutte e due le culture la salute è considerata un bene prezioso. Prendersi cura del proprio corpo e della propria mente è un dovere verso se stessi e verso gli altri.

6. Produzione orale e scritta

Produzione orale — Dal medico e in farmacia

Dialogo 1 — Dal medico

*Karim, uno studente algerino che vive in Italia, va dal medico.*

  • **Medico**: Buongiorno, si accomodi. Mi dica, come si sente?
  • **Karim**: Buongiorno, dottore. Da tre giorni ho la febbre e un forte mal di gola. Ho anche la tosse e mi fanno male le ossa.
  • **Medico**: Ha la febbre alta?
  • **Karim**: Ieri sera avevo trentanove.
  • **Medico**: Vediamo. Apra la bocca… Ora respiri profondamente… Dica «trentatré»… Bene. Lei ha una brutta influenza.
  • **Karim**: È grave?
  • **Medico**: No, non si preoccupi. Ma deve restare a casa e riposarsi. Le prescrivo uno sciroppo per la tosse e delle compresse per la febbre.
  • **Karim**: Come devo prenderli?
  • **Medico**: Lo sciroppo lo prenda tre volte al giorno, dopo i pasti. Le compresse le prenda solo se la febbre è alta.
  • **Karim**: E posso andare a scuola?
  • **Medico**: No, finché ha la febbre deve restare a casa. Beva molta acqua e mangi leggero. Se fra tre giorni non sta meglio, torni da me.
  • **Karim**: Grazie, dottore. Arrivederci.
  • **Medico**: Arrivederci, e buona guarigione!

Dialogo 2 — In farmacia

*Sara entra in farmacia.*

  • **Farmacista**: Buonasera, mi dica.
  • **Sara**: Buonasera. Ho una ricetta del medico per uno sciroppo. E vorrei anche qualcosa per il mal di testa.
  • **Farmacista**: Ecco lo sciroppo. Per il mal di testa Le posso dare queste compresse: non serve la ricetta.
  • **Sara**: Come devo prenderle?
  • **Farmacista**: Ne prenda una dopo i pasti, solo quando ha mal di testa, e legga bene il foglietto illustrativo.
  • **Sara**: Grazie. Ultimamente sono anche molto stressata e dormo male. Che cosa mi consiglia?
  • **Farmacista**: Provi a bere una camomilla la sera e a spegnere il telefono prima di dormire. Se l'insonnia continua, però, ne parli con il Suo medico.
  • **Sara**: Va bene. Quanto Le devo?
  • **Farmacista**: Sono dodici euro e cinquanta.
  • **Sara**: Ecco a Lei. Buonasera!
  • **Farmacista**: Buonasera, e si riguardi!

Frasi utili

  • **Per descrivere un malessere**: *Ho mal di…*, *Mi fa male…*, *Mi fanno male…*, *Ho la febbre, la tosse, il raffreddore*, *Da tre giorni…*, *Mi gira la testa.*
  • **Per descrivere l'umore**: *Sono giù di morale*, *Sono stressato/a*, *Dormo male*, *Mi sento stanco/a.*
  • **Il medico e il farmacista**: *Si accomodi*, *Mi dica*, *Come si sente?*, *Le prescrivo…*, *Ne prenda una…*, *Si riguardi!*, *Buona guarigione!*

Produzione scritta — Consigli per stare bene

Traccia: *Scrivi un testo (circa 80–100 parole) per dare consigli a un amico o a un'amica che vuole stare bene nel corpo e nella mente.*

Metodo

  • **Introduzione**: ricorda la situazione dell'amico (*Mi hai scritto che…*).
  • **Il corpo**: lo sport e il movimento.
  • **Il cibo**: mangiare sano e bere acqua.
  • **La mente**: il sonno, l'umore positivo, gli amici.
  • **Conclusione**: un augurio o una frase finale.

Come dare un consiglio

| Struttura | Esempio | |---|---| | imperativo (tu) | *Cammina ogni giorno! Non saltare la colazione!* | | imperativo con il pronome | *Il telefono? Spegnilo prima di dormire!* | | bisogna + infinito | *Bisogna dormire abbastanza.* | | è importante + infinito | *È importante bere molta acqua.* | | dovresti + infinito | *Dovresti mangiare più frutta.* | | ti consiglio di + infinito | *Ti consiglio di andare a letto presto.* |

Testo modello

Cara Amina,

mi hai scritto che ultimamente sei sempre stanca e di cattivo umore. Non preoccuparti: ecco qualche consiglio per stare meglio.

Prima di tutto, muoviti! Non serve fare uno sport difficile: cammina, va' in bicicletta o gioca a pallavolo con le amiche. Lo sport scarica lo stress e mette di buon umore.

Poi, mangia sano. Non saltare la colazione e preferisci la frutta, la verdura e l'olio d'oliva alle merendine e alle bibite gassate.

Infine, pensa anche alla mente: dormi abbastanza, spegni il telefono la sera e passa del tempo con le persone che ami. E ricordati: un sorriso fa sempre bene!

Un abbraccio,

Lina

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  • L'imperativo negativo con *tu*: *non saltare*, mai «non salta».
  • I pronomi attaccati al verbo: *spegnilo*, *muoviti*, *ricordati*.
  • I plurali in -a: *le braccia*, *le ossa*.
  • Gli accenti: *è*, *perché*, *più*, *può*.

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تمارين درس Unità 7 — La salute (60 تمريناً) — تمارين مصحّحة، أوّلها مفتوح للجميع.

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